Zariviz Bugiardino
Il farmaco Zariviz è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Zariviz è Cefotaxima il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 11,88€ a confezione.
Scheda Tecnica Zariviz
Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da germi
Gram-negativi "difficili" o da flora mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni
antibiotici. In dette infezioni il prodotto trova indicazione, in particolare: nei pazienti defedati
e/o immunodepressi. E' indicato, inoltre, nella profilassi delle infezioni chirurgiche
Controindicazioni Zariviz
Ipersensibilità alle cefalosporine. Zariviz è controindicato nei pazienti con precedenti di
ipersensibilità al cefotaxime e/o ad altri componenti di Zariviz.
Possono esserci reazioni allergiche crociate tra penicilline e cefalosporine.
Per forme farmaceutiche contenenti lidocaina:
- ipersensibilità nota alla lidocaina o ad altri anestetici locali di tipo amidico
- blocco cardiaco in assenza di pace-maker
- insufficienza cardiaca severa
- somministrazione endovenosa
- neonati di età inferiore ai 30 mesi
- Confezioni
- Zariviz 1 fiala EV 2 g + 1 fiala solv 10 ml
- Farmaci Equivalenti
- Cefotaxima 1.000mg 1 Unita' Uso Parenterale
- Cefotaxima 2.000mg 1 Unita' Uso Parenterale
- Cefotaxima 250mg 1 Unita' Uso Parenterale
- Cefotaxima 500mg 1 Unita' Uso Parenterale
- Ditta Produttrice
- Sanofi-aventis Spa
Zariviz Somministrazione
USO PARENTERALE. Polvere e solvente per soluzione iniettabile.
Polvere per soluzione per infusione.
Dosaggi Zariviz
la posologia di base è di 2 g al giorno (1 g ogni 12 ore) da somministrare per via
intramuscolare o endovenosa. Se necessario, può essere aumentata a 3-4 g e nei casi molto
gravi fino a 12 g per via endovenosa, riducendo opportunamente l'intervallo tra le
somministrazioni a 8-6 ore.
Effetti Zariviz
Leucopenia
Eosinofilia
Trombocitopenia
Neutropenia
Agranulocitosi
Anemia
emolitica
Zariviz in Gravidanza
Il cefotaxime attraversa la barriera placentare. Studi condotti in varie specie animali non hanno
evidenziato effetti teratogeni o embriotossici diretti o indiretti. Tuttavia, la sicurezza di
cefotaxime non è stata determinata nella gravidanza umana e pertanto il farmaco non deve
essere utilizzato durante la gravidanza a meno che il beneficio previsto non superi i potenziali
rischi .