Walix Bugiardino

Il farmaco Walix è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Walix è Oxaprozina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 9,02€ a confezione.

Scheda Tecnica Walix

WALIX è indicato nel trattamento sintomatologico a breve e a lungo termine di:
- Artrite reumatoide. WALIX può essere usato in associazione con sali d'oro,
antimalarici e/o corticosteroidi.
- Osteoartrosi.
- Disturbi muscoloscheletrici, come la sindrome della spalla dolorosa (borsite
acuta subacromiale/tendinite del muscolo sovraspinoso) e altri disturbi dolorosi
acuti periarticolari.
- Spondilite anchilosante

Controindicazioni Walix

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Il farmaco non deve essere somministrato a pazienti nei quali l'aspirina o altri
agenti antinfiammatori non-steroidei provocano reazioni allergiche come
sindrome asmatica, rinite, polipi nasali, orticaria, angioedema o spasmo
bronchiale.
- Diatesi emorragica.
- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti
trattamenti attivi o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più
episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento


Confezioni
Walix 30 compresse 600 mg
Farmaci Equivalenti
Oxaprozina 600mg 30 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Fidia Farmaceutici Spa

Walix Somministrazione

Compresse. Uso orale.


Dosaggi Walix

1200 mg al giorno. Occasionalmente i pazienti possono richiedere 1800 mg per il
sollievo dei sintomi; questo dosaggio dovrebbe essere suddiviso in due dosi
separate: 1200 mg somministrati la mattina e 600 mg la sera.


Effetti Walix

Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS
(specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere
associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es.
infarto del miocardio o ictus)


Walix in Gravidanza

Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di
malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi
delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza.