Triazolam Bugiardino
Il farmaco Triazolam è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Triazolam è Triazolam il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,6€ a confezione.
Scheda Tecnica Triazolam
TRIAZOLAM ACTAVIS è indicato nel trattamento a breve termine dell’insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l’insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.
Controindicazioni Triazolam
TRIAZOLAM ACTAVIS è controindicato in pazienti con ipersensibilità nota alle benzodiazepine, al TRIAZOLAM ACTAVIS o ad uno
qualsiasi degli eccipienti. TRIAZOLAM ACTAVIS è inoltre controindicato in pazienti con miastenia gravis, Grave insufficienza respiratoria, sindrome da apnea notturna, grave insufficienza epatica.
La somministrazione contemporanea di TRIAZOLAM ACTAVIS con ketoconazolo, itraconazolo, nefazodone ed efavirenz è controindicata.
Somministrazione a bambini. Gravidanza e allattamento.
- Confezioni
- Triazolam 10 cpr 0,125 mg
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Abc Farmaceutici Spa
- Actavis Italy Spa
- Almus Srl
- Eg Spa
- Germed Pliva Pharma Spa
- Laboratori Alter Srl
- Mylan Spa
- Ranbaxy Italia Spa
- Ratiopharm Italia Srl
- Sandoz Spa
- Sigmatau Generics Spa
- Teva Pharma Italia Srl
- Winthrop Pharm.italia Srl
Triazolam Somministrazione
TRIAZOLAM ACTAVIS compresse per uso orale.
TRIAZOLAM ACTAVIS 0,125 mg compresse
TRIAZOLAM ACTAVIS 0,25 mg compresse
COMPOSIZIONE
TRIAZOLAM ACTAVIS 0,125 mg compresse
Ogni compressa contiene:
Principio attivo: triazolam 0,125 mg.
Eccipienti: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra,
diottilsolfosuccinato sodico, sodio benzoato, amido di mais, magnesio stearato, Indigotina (E 132),
Eritrosina (E 127), ossido di alluminio idrato.
TRIAZOLAM ACTAVIS 0,25 mg compresse
Ogni compressa contiene:
Principio attivo: triazolam 0,25 mg.
Eccipienti: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra,
diottilsolfosuccinato sodico, sodio benzoato, amido di mais, magnesio stearato, Indigotina (E 132),
ossido di alluminio idrato.
Dosaggi Triazolam
Il trattamento con TRIAZOLAM ACTAVIS deve essere il più breve possibile.
La durata del trattamento, generalmente, varia da pochi giorni a due settimane, fino ad un massimo di quattro
settimane, compreso un periodo di sospensione graduale, la quale deve essere adattata alle esigenze
individuali del paziente. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di
trattamento; in caso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente.
Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa.
La dose massima non deve essere superata.
Posologia
Adulti: 0,125 - 0,25 mg/die
Anziani: 0,125 mg /die
Pazienti con funzionalità epatica alterata: 0,125 mg/die
TRIAZOLAM ACTAVIS deve essere ingerito senza masticare con un po’ d’acqua o altro liquido al momento di coricarsi.
Effetti Triazolam
In seguito all'uso di TRIAZOLAM ACTAVIS possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:
Sonnolenza durante il giorno, intorpidimento, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza,
confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia, visione doppia. Questi fenomeni
si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive
somministrazioni.
Sono state segnalate occasionalmente riportati altre reazioni avverse che comprendono: disturbi
gastrointestinali o reazioni a carico della cute.
Amnesia
Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli
effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento .
Depressione
Durante l'uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo pre-esistente.
Reazioni psichiatriche e "paradosse"
Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come: irrequietezza,
agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del
comportamento, sincope e sonnambulismo (vedere paragrafo “ Precauzioni per l’uso”).
Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani.
Disturbi del sistema immunitario
Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità incluso edema angioneuratico, reazioni anafilattoidi,
edema allergico e shock anafilattico.
Dipendenza
L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la
sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza. Può verificarsi dipendenza psichica.
E’ stato segnalato abuso di benzodiazepine.
Triazolam in Gravidanza
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
I dati riguardanti gli effetti teratogeni e gli effetti sullo sviluppo e sul comportamento post-natale successivi al trattamento con benzodiazepine sono incoerenti. Da alcuni studi preliminari con altri farmaci della classe
delle benzodiazepine si è evidenziato che l’esposizione uterina può essere associata a malformazioni. Studi
successivi con farmaci della classe delle benzodiazepine non hanno fornito alcuna prova chiara di qualsiasi
tipo di malformazione. Inoltre, nei neonati esposti a benzodiazepine nella fase finale del terzo trimestre di
gravidanza o durante il travaglio, sono state segnalate manifestazioni di sindrome del “bambino flaccido”, o
sintomi da astinenza neonatale.
Se TRIAZOLAM viene utilizzato durante la gravidanza, o se la paziente rimane incinta durante il trattamento con
TRIAZOLAM, la paziente deve essere informata dei potenziali rischi per il feto.
Se il medicinale viene prescritto ad una donna in età fertile, si deve mettere in contatto con il proprio medico
sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere in gravidanza, per quanto riguarda la sospensione del medicinale.
TRIAZOLAM ACTAVIS non deve essere utilizzato da madri che allattano.