Tralodie Bugiardino

Il farmaco Tralodie è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Tralodie è Tramadolo   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,71€ a confezione.

Scheda Tecnica Tralodie

Tralodie® 100 mg Capsule rigide a rilascio prolungato.
Una capsula contiene 100 mg di tramadolo cloridrato.
Capsula rigida a rilascio prolungato
Descrizione del prodotto: Capsula rigida di color turchese, contenente granuli bianchi.
Trattamento del dolore da moderato a forte.

Controindicazioni Tralodie

- Ipersensibilità al tramadolo o a uno qualsiasi degli eccipienti (vedere il paragrafo 6.1, Elenco degli
eccipienti).
- Intossicazione acuta da alcool, farmaci ipnotici, analgesici ad azione centrale, oppioidi o
farmaci psicotropi.
- Il tramadolo non deve essere somministrato ai pazienti che assumono inibitori della
monoamminoossidasi (I-MAO) o ne abbiamo terminato l’assunzione da meno di due settimane
(vedere il paragrafo 4.5, Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione).
- Grave insufficienza epatica.
- Epilessia non controllata dal relativo trattamento (vedere il paragrafo 4.4, Avvertenze speciali e
precauzioni d'impiego).
- Allattamento, se è necessario un trattamento a lungo termine (vedere il paragrafo 4.6, Gravidanza e
allattamento).


Confezioni
Tralodie 10 capsule 150 mg rilascio prolungato
Farmaci Equivalenti
Tramadolo 100mg 20 Unita' Uso Orale Rp
Tramadolo 150mg 10 Unita' Uso Orale Rp
Tramadolo 200mg 10 Unita' Uso Orale Rp
Ditta Produttrice
Therabel Gienne Pharma Spa

Tralodie Somministrazione

Uso orale. Le capsule devono essere deglutite intere, senza
masticarle.


Dosaggi Tralodie

Assumere le capsule di Tralodie® ogni 24 ore.


Effetti Tralodie

Gli effetti indesiderati provocati dal farmaco più comunemente riportati sono nausea e vertigini, che si manifestano entrambi in più del 10% dei pazienti.


Tralodie in Gravidanza

E’ preferibile evitare l’uso di Tralodie®
durante il primo trimestre di gravidanza. Dal secondo trimestre
può essere utilizzato solo se è necessario e con molta cautela.
Per gli esseri umani non vi sono dati sufficienti per valutare il verificarsi di malformazioni in seguito a somministrazioni di tramadolo nel primo trimestre di gravidanza. Gli studi sugli animali non hanno dimostrato alcun effetto teratogeno, ma, a dosi elevate, si è evidenziata una feto-tossicità dovuta ad una materno-tossicità