Tienor Bugiardino
Il farmaco Tienor è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Tienor è Clotiazepam il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 9,25€ a confezione.
Scheda Tecnica Tienor
TIENOR è indicato in caso di ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa.
Insonnia. Clotiazepam è indicato soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.
Controindicazioni Tienor
TIENOR è controindicato in pazienti con accertata ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi
degli eccipienti, miastenia gravis, grave insufficienza respiratoria, grave insufficienza epatica,
sindrome da apnea notturna, glaucoma ad angolo stretto (i sintomi possono essere aggravati
dall’effetto anticolinergico).
Tienor è controindicato in bambini sotto i 6 anni d’età
- Confezioni
- Tienor 30 cpr 10 mg
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Farmaka Srl
Tienor Somministrazione
TIENOR
5 mg compresse
Clotiazepam
COMPOSIZIONE
Una compressa contiene: principio attivo: clotiazepam 5.0 mg; eccipienti: lattosio, amido di mais,
cellulosa microcristallina, povidone, magnesio stearato, E 104, E 110.
Dosaggi Tienor
TIENOR dosaggi:
Una compressa da 1 a 3 volte al dì. La dose deve essere comunque individualizzata ed adattata al singolo paziente e alla gravità del quadro patologico secondo il parere medico. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.
Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non deve essere superata.
Nei pazienti con epatopatia grave o con funzione renale alterata o in presenza di malattie organiche debilitanti si consiglia l’adeguamento della posologia da parte del medico.
Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome
ansiosa: Il paziente deve essere rivalutato regolarmente e la necessità di un trattamento continuato
deve essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente è senza sintomi.
La durata complessiva del trattamento, generalmente, non deve superare le 8-12 settimane,
compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, ciò non deve avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente.
Effetti Tienor
Gli effetti indesiderati delle benzodiazepine derivano direttamente dalle loro proprietà farmacologiche: la loro frequenza aumenta con l’età e dipende sia dal dosaggio che dalla durata del trattamento.
Classificazione per sistemi / organi Effetti indesiderati
Patologie del sistema emolinfopoietico Leucopenia
Disturbi del sistema immunitario Molto rare: reazioni anafilattiche
Disturbi del sistema nervoso Cefalea, sonnolenza, confusione, letargia
,atassia, sonnolenza al risveglio, quando il farmaco viene assunto tardi la sera, confusione negli anziani, disturbi della memoria, alterazioni del comportamento e sintomi paranoici
Patologie dell’occhio Diplopia e disturbi della visione
Patologie cardiovascolari Vertigini, ipotensione, sincope, tachicardia, ipotensione posturale
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Depressione respiratoria in pazienti con
insufficienza respiratoria cronica, edema
Patologie gastrointestinali
Xerostomia, nausea, vomito, aumento
dell’appetito, stipsi
Patologie epatobiliari Alterazioni della funzionalità epatica,
particolarmente con ittero ed aumento dei
valori delle transaminasi
Tienor in Gravidanza
In numerosi studi con farmaci dello stesso gruppo terapeutico,
somministrati durante il primo trimestre di gravidanza, è stato riportato un aumento del rischio di
difetti congeniti. Dato che questo tipo di farmaco non viene generalmente utilizzato come farmaco
d’urgenza, l’uso di TIENOR durante il primo periodo di gravidanza deve essere evitato. Dopo tale
periodo deve essere somministrato con cautela e solo qualora sia atteso un netto beneficio
terapeutico.
Se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile ella deve mettersi in contatto con il proprio
medico per quanto riguarda la sospensione del medicinale, sia se intende iniziare una gravidanza,
sia se sospetta di essere incinta.
Se, per gravi motivi medici, al termine della gravidanza o durante il travaglio vengono somministrate dosi elevate di clotiazepam, si possono verificare effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all’ azione farmacologica del medicinale.
Inoltre, neonati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale.