Tefamin Bugiardino
Il farmaco Tefamin è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Tefamin è Aminofillina il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,18€ a confezione.
Scheda Tecnica Tefamin
TEFAMIN è indicato nel trattamento di asma bronchiale - affezioni polmonari con componente spastica bronchiale.
Controindicazioni Tefamin
TEFAMIN è controindicato in caso di ipersensibilità nei confronti della teofillina ed altri derivati xantinici. Il preparato è controindicato nelle donne che allattano. Infarto miocardico acuto. Stati ipotensivi.
- Confezioni
- Tefamin 10 fiale IM 1,5 ml 240 mg/1,5 ml
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Recordati Spa
Tefamin Somministrazione
TEFAMIN “200 mg compresse rivestite” 30 compresse
TEFAMIN “240 mg/1,5 ml soluzione iniettabile” 10 fiale
TEFAMIN “240 mg/10 ml soluzione iniettabile” 5 fiale
aminofillina
COMPOSIZIONE
COMPRESSE RIVESTITE
Ogni compressa rivestita contiene:
Principio attivo: Aminofillina F.U. 200 mg.
Eccipienti: Polivinilpirrolidone, amido di mais, magnesio stearato, silice precipitata, gomma lacca, olio di
ricino, talco, gelatina, gomma arabica, magnesio carbonato, titanio biossido, spermaceti, saccarosio.
FIALE 1,5 ml
Ogni fiala contiene:
Principio attivo: Aminofillina F.U. 240 mg.
Eccipienti: 2,4-diidrossibenzoato di dietanolamina, sodio bisolfito, acqua per preparazioni iniettabili.
FIALE 10 ml
Ogni fiala contiene:
Principio attivo: Aminofillina F.U. 240 mg.
Eccipienti: Acqua per preparazioni iniettabili.
Dosaggi Tefamin
TEFAMIN dosaggi:
ADULTI
Compresse rivestite: in genere da 1 compressa rivestita 4 volte al giorno a 2 compresse rivestite 3 volte al
giorno. Tale dose non potrà essere aumentata oltre le 2 compresse rivestite 4 volte al giorno senza ricorrere al
controllo dei livelli ematici di teofillina (valori terapeutici 10-15 mcg/ml; valori ai limiti della tossicità 20
mcg/ml).
Soluzione iniettabile per uso endovenoso: questa via è indicata nei casi gravi di asma bronchiale. In questi
casi si fa ricorso alla infusione lenta di una soluzione ottenuta diluendo 480 mg di TEFAMIN (pari a 2 fiale da
240 mg in 10 ml) in 50 ml di una soluzione per infusione che sia compatibile (ad esempio soluzione
clorurosodica, glucosata, levulosica). La velocità di infusione non dovrà superare i 25 mg/min. (3,6 ml/min
della soluzione così approntata); la dose totale somministrata non potrà superare i 5,6 mg/kg (0,8 ml/kg della
soluzione così approntata). A questa infusione si potrà far seguire una infusione di mantenimento ottenuta diluendo 240 mg di TEFAMIN (pari a 1 fiala da 240 mg in 10 ml), in 500 ml di una soluzione per infusione
(vedi sopra).
La velocità di questa infusione di mantenimento sarà di 0,9 mg/kg/ora (pari a 1,9 ml/kg/ora) negli adulti fumatori sotto i 50 anni; 0,45 mg/kg/ora (pari a 0,9 ml/kg/ora) negli adulti sotto i 50 anni non fumatori; 0,25
mg/kg/ora (pari a 0,5 ml/kg/ora) negli adulti con scompenso cardiaco o compromissione epatica.
In ogni caso la somministrazione per via e.v. di TEFAMIN dovrà essere eseguita con paziente in clinostatismo e
con controllata lentezza (15-20 minuti).
Soluzione iniettabile per uso intramuscolare: una fiala da 1,5 ml (240 mg di TEFAMIN), iniettata
profondamente dopo aver accertato che l’ago non sia accidentalmente penetrato in vena. Il prodotto esercita
azione irritante locale.
BAMBINI
I dosaggi sono i seguenti:
- per os: 16 mg/kg al giorno ripartiti in 3 o 4 dosi;
- per via intramuscolare: 5 mg/kg pro-dose (azione irritante locale);
- per via endovenosa: 1 mg/kg/ora nei bambini di età inferiore ai 9 anni.
Le fiale per via intramuscolare da 1,5 ml possono talvolta presentare dei cristalli di principio attivo. In questo caso è opportuno immergere le fiale in acqua calda in modo da ottenere la solubilizzazione completa.
Le fiale da 1,5 ml servono esclusivamente per uso intramuscolare e non devono venir iniettate in vena neppure dopo diluizione.
Effetti Tefamin
Con l’impiego dei derivati xantinici possono manifestarsi: nausea, vomito, dolore epigastrico. La somministrazione endovenosa può portare a cefalea, irritabilità, insonnia, tachicardia, extrasistolia, tachipnea
e, occasionalmente, albuminuria e iperglicemia.
La comparsa di effetti collaterali può richiedere la sospensione del trattamento che potrà essere ripreso, se necessario, a dosi più basse dopo la scomparsa di tutti i segni e sintomi di tossicità.
Tefamin in Gravidanza
Chiedere al medico prima di assumere TEFAMIN n caso di gravidanza.