Tachicaf Bugiardino
Il farmaco Tachicaf è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Tachicaf è Paracetamolo/Caffeina il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 9,3€ a confezione.
Scheda Tecnica Tachicaf
TACHICAF è indicato nel trattamento sintomatico delle affezioni dolorose di ogni genere (ad esempio, mal di testa, dolori osteo-articolari e muscolari, mal di denti,
dolori mestruali, interventi chirurgici).
Controindicazioni Tachicaf
TACHICAF è controindicato:
- Ipersensibilità al paracetamolo, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli
eccipienti.
- Soggetti di età inferiore ai 15 anni.
- I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti
da grave anemia emolitica.
- Grave insufficienza epatocellulare.
- Per la presenza di aspartame l’uso di Tachicaf è controindicato nei casi di
fenilchetonuria.
- Confezioni
- Tachicaf 16 bust grat eff 1 g/130 mg
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Angelini Spa
Tachicaf Somministrazione
TACHICAF 1000 mg/130 mg
granulato effervescente per soluzione orale
paracetamolo/caffeina
COMPOSIZIONE
Ogni bustina contiene:
Principi attivi: paracetamolo 1000 mg e caffeina 130 mg.
Eccipienti: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro,
aroma agrumi, aspartame, emulsione di simeticone, sodio docusato.
Dosaggi Tachicaf
TACHICAF dosaggi:
Adulti e adolescenti oltre i 15 anni: 1 bustina, da sciogliere in acqua, 1-2
volte al giorno; nei casi più gravi il dosaggio giornaliero può essere
aumentato fino a 3 bustine al giorno.
L’intervallo tra le diverse somministrazioni non deve essere inferiore alle
quattro ore.
Effetti Tachicaf
Come tutti i medicinali, TACHICAF può causare effetti indesiderati, sebbene
non tutte le persone li manifestino.
Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario
tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens
Johnson e necrolisi epidermica. Inoltre, sono state segnalate reazioni di
ipersensibilità quali, ad esempio, rash cutanei con eritema o orticaria,
angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. La comparsa di
reazioni allergiche comporta la sospensione del trattamento.
Sono stati segnalati anche i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia,
leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalità epatica ed
epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite
interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini.
Raramente possono verificarsi effetti riconducibili ad una iperstimolazione
da caffeina, quali eccitazione, irrequietezza, tachicardia, aritmia, insonnia.
Tachicaf in Gravidanza
Durante la gravidanza e l’allattamento, si consiglia di somministrare TACHICAF solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.