Sandostatina Bugiardino

Il farmaco Sandostatina è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Sandostatina è Octreotide   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 99,96€ a confezione.

Scheda Tecnica Sandostatina

Sandostatina LAR 10 mg/2,5 ml polvere e solvente per sospensione iniettabile
Un flacone contiene:
Principio attivo
octreotide acetato pari a
octreotide come peptide libero...................................................10 mg........20 mg........30 mg
Trattamento dell'acromegalia in pazienti che sono controllati in modo soddisfacente con
Sandostatina per via sottocutanea; pazienti acromegalici in cui siano controindicati, o comunque
non efficaci, l'intervento chirurgico, il trattamento con agonisti dopaminergici o la radioterapia,
o in attesa che quest'ultima raggiunga la massima efficacia.
Trattamento della sindrome da tumori endocrini gastro-entero-pancreatici in pazienti controllati
in modo soddisfacente con Sandostatina per via sottocutanea:
- Carcinoidi (sindrome del carcinoide);
- VIPomi;
- Glucagonomi;
- Gastrinomi / sindrome di Zollinger-Ellison;
- Insulinomi (per la prevenzione delle crisi ipoglicemiche pre-intervento e terapia di
mantenimento);
- GRFomi

Controindicazioni Sandostatina

Ipersensibilità al principio attivo, octreotide, o ad uno qualsiasi degli eccipienti o alla
somatostatina. Gravidanza. Allattamento. Età pediatrica


Confezioni
Sandostatina 1 fiala EV SC 1 mg 5 ml
Farmaci Equivalenti
Octreotide 0,5mg 3 Unita' Uso Parenterale
Octreotide 100mcg 5 Unita' Uso Parenterale
Octreotide 1mg 1 Unita' Uso Parenterale
Octreotide 50mcg 5 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Novartis Farma Spa

Sandostatina Somministrazione

Sandostatina LAR può essere somministrata solo per iniezione intramuscolare profonda in sede
glutea. Il sito di iniezione in sede glutea deve alternarsi tra parte destra e sinistra ad ogni
somministrazione


Dosaggi Sandostatina

Nei pazienti che sono controllati in modo soddisfacente con Sandostatina per via sottocutanea al
dosaggio terapeutico usuale, si raccomanda di iniziare il trattamento con la somministrazione di
Sandostatina LAR 20 mg/2,5 ml ogni mese per un periodo di tre mesi; non è necessario alcun
intervallo tra la sospensione della terapia con Sandostatina per via sottocutanea e la prima
somministrazione di Sandostatina LAR.


Effetti Sandostatina

Le reazioni avverse più frequentemente riportate durante la terapia con octreotide comprendono
disturbi gastrointestinali, disturbi del sistema nervoso, disturbi epatobiliari e disturbi del
metabolismo e della nutrizione.
Le reazioni avverse più comunemente segnalate durante gli studi clinici con octreotide sono
state diarrea, dolore addominale, nausea, flatulenza, mal di testa, colelitiasi, iperglicemia e
stipsi. Altre reazioni avverse riportate comunemente sono state capogiri, dolore localizzato,
sabbia biliare, disfunzione tiroidea (diminuzione dell’ormone tireotropo [TSH], diminuzione del
T4 totale e del T4 libero), feci molli, alterata tolleranza al glucosio, vomito, astenia e
ipoglicemia.
In rari casi gli effetti indesiderati a carico dell’apparato gastrointestinale possono presentare le
caratteristiche di un'occlusione intestinale acuta, con progressiva distensione addominale, grave
dolore in sede epigastrica, tensione addominale e reazione di difesa addominale.
Anche se l'escrezione misurata dei grassi fecali può risultare aumentata, non c'è tuttavia ad oggi
evidenza che il trattamento a lungo termine con octreotide abbia causato un deficit nutrizionale
da malassorbimento.
In casi molto rari è stata riportata pancreatite acuta entro le prime ore o i primi giorni di
trattamento sottocutaneo di Sandostatina che si è risolta con la sospensione del farmaco. Inoltre,
è stata riportata pancreatite indotta da colelitiasi nei pazienti in trattamento a lungo termine con
Sandostatina per via sottocutanea.


Sandostatina in Gravidanza

Non vi sono studi adeguati e ben controllati condotti in donne in gravidanza. Durante
l’esperienza dopo la commercializzazione, sono stati riportati dati su un numero limitato di
gravidanze esposte in pazienti acromegaliche, tuttavia nella metà dei casi l’esito della
gravidanza non è noto. La maggior parte delle donne è stata esposta a octreotide durante il
primo trimestre di gravidanza a dosi variabili da 100 a 300 mcg/die di Sandostatina
somministrata per via sottocutanea o da 20 a 30 mg/mese di Sandostatina LAR. In circa i due
terzi dei casi con esito noto, le donne avevano deciso di continuare la terapia con octreotide
durante la gravidanza