Raoloz Bugiardino

Il farmaco Raoloz è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Raoloz è Anastrozolo   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 35,8€ a confezione.

Scheda Tecnica Raoloz

Raoloz è indicato nel Trattamento del carcinoma della mammella in fase avanzata in donne in postmenopausa.
L'efficacia di Raoloz non è stata dimostrata nelle pazienti con recettori per gli estrogeni negativi a
meno che non avessero precedentemente avuto una risposta clinica positiva a
tamoxifene.

Controindicazioni Raoloz

RAOLOZ
è controindicato:
•
nelle donne in premenopausa;
•
in gravidanza e durante l'allattamento;
•
nelle pazienti con grave compromissione renale (con clearance della creatinina inferiore
a 20 ml/min);
•
nelle pazienti con epatopatia moderata o severa;
•
nelle pazienti con ipersensibilità nota all'anastrozolo.
Le terapie a base di estrogeni non devono essere somministrate in concomitanza a
RAOLOZ
poichè ne contrasterebbero l'azione farmacologica.


Confezioni
Raoloz 28 compresse riv 1 mg
Farmaci Equivalenti
Anastrozolo 1mg 28 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Genetic Spa

Raoloz Somministrazione

RAOLOZ
non è raccomandato per l’uso nei bambini a causa di insufficienti dati sulla
sicurezza e sull’efficacia. RAOLOZ è un inibitore non steroideo, potente ed altamente selettivo, dell'aromatasi. Nelle
donne in post-menopausa, l'estradiolo viene prodotto principalmente nei tessuti periferici
a seguito della conversione, mediante l'enzima aromatasi, dell'androstenedione in
estrone. L'estrone viene poi successivamente convertito in estradiolo.
È stato dimostrato
che la riduzione dei livelli plasmatici di estradiolo determina un effetto benefico nelle
donne affette da carcinoma della mammella. Nelle donne in post-menopausa, RAOLOZ
alla dose giornaliera di 1 mg ha determinato una soppressione dei livelli di estradiolo
superiore all'80%.


Dosaggi Raoloz

L'esperienza clinica di sovradosaggio accidentale di RAOLOZ è limitata. Negli studi
sull'animale, anastrozolo ha dimostrato bassa tossicità acuta. Gli studi clinici sono stati
condotti con varie dosi di RAOLOZ , fino a 60 mg in dose singola nei volontari maschi sani
e fino a 10 mg al giorno nelle donne in post-menopausa con carcinoma della mammella in
fase avanzata; questi dosaggi sono stati ben tollerati. Non esiste un
antidoto specifico in caso di sovradosaggio ed il trattamento deve essere sintomatico,
tenendo anche in considerazione la possibilità che siano stati assunti diversi farmaci. Se il
paziente è sveglio, il vomito può essere indotto. Inoltre, poichè RAOLOZ non si lega
altamente alle proteine plasmatiche, la dialisi può essere d'aiuto. Sono indicate misure di
supporto generali, incluso il monitoraggio frequente dei segni vitali ed una attenta
osservazione del paziente.


Effetti Raoloz

Non ci sono dati che supportino la sicurezza d'impiego di
RAOLOZ
nelle pazienti con
compromissione epatica moderata o severa e nelle pazienti con compromissione renale
grave (con clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min).
Le donne con osteoporosi o a rischio di osteoporosi devono essere sottoposte alla
valutazione della densità minerale ossea mediante densitometria ossea quale ad esempio
la densitometria digitale a raggi X (DEXA), all'inizio del trattamento e successivamente ad
intervalli regolari. Il trattamento o la profilassi per l'osteoporosi devono essere iniziati in
modo appropriato e monitorati attentamente.
Non ci sono dati disponibili per l'utilizzo di anastrozolo con gli analoghi dell'LHRH. Questa
combinazione non deve essere utilizzata al di fuori di studi clinici.
Poiché
RAOLOZ
abbassa i livelli circolanti di estrogeno può causare una riduzione della
densità minerale ossea con un possibile conseguente aumento del rischio di fratture. Se non specificato, le seguenti categorie di frequenza sono state calcolate dal numero di
eventi avversi riportati in un ampio studio di fase III condotto in 9366 donne in
postmenopausa con carcinoma della mammella operabile trattate per 5 anni (Studio
ATAC).


Raoloz in Gravidanza

RAOLOZ è controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.