Raingen Bugiardino
Il farmaco Raingen è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Raingen è Cetirizina il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 5,9€ a confezione.
Scheda Tecnica Raingen
RAINGEN 10 mg/ml gocce orali, soluzione.
1 ml di soluzione contiene 10 mg di cetirizina dicloridrato, una goccia di soluzione
contiene 0,5 mg di cetirizina dicloridrato
Un contenitore monodose contiene: 10 mg di cetirizina dicloridrato
“RAINGEN 10 mg/ml gocce orali, soluzione” flacone 20 ml
Eccipienti: - 1 ml di soluzione contiene 1,35 mg di metilparaidrossibenzoato
- 1 ml di soluzione contiene 0,15 mg di propilparaidrossibenzoato
In adulti e pazienti pediatrici, a partire da 2 anni di età:
- Cetirizina è indicata per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica
stagionale e perenne.
- Cetirizina è indicata per il trattamento sintomatico dell'orticaria cronica idiopatica
Controindicazioni Raingen
Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Confezioni
- Raingen os gtt 20 cont monod 1 ml 10 mg
- Farmaci Equivalenti
- Cetirizina 1% 20ml Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Genetic Spa
Raingen Somministrazione
Gocce orali, soluzione
Dosaggi Raingen
Bambini di età compresa tra 2 e 6 anni:2,5 mg due volte al giorno (5 gocce due volte al
giorno)
Bambini di età compresa tra 6 e 12 anni:5 mg due volte al giorno (10 gocce due volte al
giorno)
Adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni: 10 mg una volta al giorno come 20 gocce o, in
alternativa, un contenitore monodose.
Le gocce devono essere depositate su un cucchiaio o diluite in acqua e assunte per via
orale.
Se si utilizza la diluizione, si deve considerare che il volume di acqua aggiunto alle gocce
deve essere in quantità tale da poter essere assunto dal paziente, specialmente per la
somministrazione pediatrica. La soluzione diluita deve essere somministrata
immediatamente.
Effetti Raingen
Capogiri
Cefalea
Dolore addominale
Secchezza delle fauci
Nausea
Sonnolenza
Raingen in Gravidanza
Per cetirizina sono disponibili pochissimi dati clinici su gravidanze esposte al trattamento.
Studi sugli animali non mostrano effetti dannosi diretti o indiretti per quanto riguarda la
gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale. La
prescrizione a donne in gravidanza deve essere effettuata con cautela.,