Prisma Bugiardino

Il farmaco Prisma è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Prisma è Mesoglicano   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 14,5€ a confezione.

Scheda Tecnica Prisma

PRISMA è indicato nel trattamento di ulcere venose croniche

Controindicazioni Prisma

PRISMA è controindicato incaso di:
Ipersensibilità al mesoglicano od ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Ipersensibilità verso l'eparina e gli eparinoidi
Diatesi e malattie emorragiche


Confezioni
Prisma 10 fiale 30 mg 1ml
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Mediolanum Farmaceutici Spa

Prisma Somministrazione

PRISMA soluzione iniettabile per via intramuscolare e compresse per uso orale.

PRISMA 30 mg/ml
Soluzione iniettabile per uso intramuscolare
Mesoglicano

PRISMA 24 mg capsule rigide
PRISMA 50 mg Capsule rigide
Mesoglicano

COMPOSIZIONE
Ogni fiala contiene:
Principio attivo:
Mesoglicano (sale sodico) mg 30
Eccipienti: sodio cloruro, clorocresolo, acqua per preparazioni iniettabili

Ogni capsula rigida contiene:
Principio attivo:
Mesoglicano (sale sodico) mg 24
Mesoglicano (sale sodico) mg 50
Eccipienti: lattosio monoidrato, amido di mais, croscarmellosa sodica,
magnesio stearato, gelatina, titanio diossido, eritrosina.


Dosaggi Prisma

PRISMA soluzione inietabile dosaggi:
Adulti
Salvo diversa prescrizione medica: 1 - 2 fiale al dì per via intramuscolare.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l'efficacia di PRISMA nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni non sono state stabilite.

PRISMA compresse dosaggi:
Adulti
capsule da 24 mg: 1 capsula 2 volte al giorno (salvo diversa prescrizione del medico).
capsule da 50 mg: 1-2 capsule al giorno (secondo prescrizione medica)


Effetti Prisma

Come tutti i medicinali, PRISMA può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le
persone li manifestino.
Gli effetti indesiderati della terapia con PRISMA consistono principalmente in disturbi
non gravi del tratto gastrointestinale superiore principalmente associati all’impiego
delle formulazioni orali, e in reazioni cutanee, anch’esse non gravi. Negli studi clinici
condotti nell’insufficienza venosa cronica (incluse le ulcere venose) la frequenza
dell’interruzione del trattamento per reazioni avverse è stata dell’1,2%
Le seguenti reazioni avverse sono state riportate nell’ambito di studi clinici
nell’insufficienza venosa cronica (incluse le ulcere venose) e del sistema di
segnalazione spontanea post-marketing La frequenza delle reazioni avversa è definita:
[Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100,


Prisma in Gravidanza

La sicurezza d’uso del mesoglicano durante la gravidanza nella specie umana non è stata accertata. Gli studi sull’animale a livello di dosaggio superiori a quelli terapeutici non indicano
effetti dannosi sullo sviluppo dell’embrione e del feto, né sul corso della gestazione.
Poiché gli studi di riproduzione e sviluppo sugli animali non sono sempre predittivi della
risposta nell’uomo, per motivi cautelativi, si sconsiglia l'uso di PRISMA in gravidanza.