Plasil Bugiardino

Il farmaco Plasil è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Plasil è Metoclopramide   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 5,81€ a confezione.

Scheda Tecnica Plasil

Il farmaco Plasil è utilizzato per prevenire e trattare la nausea e il vomito in adulti e bambini. Il suo principio attivo è la metoclopramide. Negli adulti, Plasil è indicato per prevenire la nausea e il vomito ritardati causati dalla chemioterapia e dalla radioterapia, nonché per trattare la nausea e il vomito causati dall'emicrania acuta. Inoltre, può essere utilizzato in associazione con analgesici orali per migliorare l'assorbimento degli analgesici. Nei bambini di età compresa tra 1 e 18 anni, Plasil è utilizzato come opzione di seconda linea per prevenire la nausea e il vomito ritardati causati dalla chemioterapia.

Controindicazioni Plasil

Il farmaco in questione presenta diverse controindicazioni che è importante conoscere prima di assumerlo. In particolare, non deve essere assunto da persone che sono ipersensibili al principio attivo o agli eccipienti. Inoltre, non è indicato per chi ha avuto emorragie, ostruzioni o perforazioni gastrointestinali, in quanto la stimolazione della motilità gastrointestinale potrebbe costituire un rischio. Il farmaco è sconsigliato anche a chi soffre di feocromocitoma, glaucoma, discinesia tardiva indotta da neurolettici o metoclopramide, epilessia o morbo di Parkinson. Inoltre, non deve essere assunto in associazione con levodopa o agonisti dopaminergici. Infine, il farmaco non deve essere somministrato ai bambini al di sotto di 1 anno di età a causa del rischio di disturbi extrapiramidali. È importante consultare il proprio medico prima di assumere questo farmaco per evitare possibili rischi per la salute.


Confezioni
Plasil 24 cpr 10 mg
Farmaci Equivalenti
Metoclopramide 10mg 5 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Gruppo Lepetit Srl
Sanofi-aventis Spa

Plasil Somministrazione

"Il farmaco Plasil può essere assunto per via orale, preferibilmente prima dei pasti. La dose singola raccomandata per pazienti adulti è di 10 mg, ripetibile per un massimo di 3 volte al giorno. La dose giornaliera massima raccomandata è di 30 mg o 0,5 mg/kg di peso corporeo. La durata massima del trattamento è di 5 giorni.

Per la prevenzione di nausea e vomito ritardati indotti da chemioterapia (CINV) in pazienti pediatrici di età compresa tra 1 e 18 anni, la dose raccomandata è da 0,1 a 0,15 mg/kg di peso corporeo, ripetibile fino a tre volte al giorno per via orale. La dose massima in 24 ore è di 0,5 mg/kg di peso corporeo. La durata massima del trattamento è di 5 giorni.

È importante rispettare un intervallo minimo di 6 ore fra due somministrazioni, anche in caso di vomito o rigetto della dose. Nei pazienti anziani, occorre considerare una riduzione della dose in base alla funzionalità renale e epatica e alla suscettibilità generale.

In pazienti con malattia renale in fase finale (Clearance della creatinina ≤ 15 ml/min), la dose giornaliera deve essere ridotta del 75%. In pazienti con insufficienza renale da moderata a grave (Clearance della creatinina 15-60 ml/min), la dose giornaliera deve essere ridotta del 50%. In pazienti con grave insufficienza epatica, la dose deve essere ridotta del 50%.

La Metoclopramide è controindicata in bambini di età inferire a un anno.


Dosaggi Plasil

Il dosaggio del farmaco Plasil varia a seconda della forma farmaceutica utilizzata. Nel caso delle compresse, la dose consigliata è di una compressa da 10 mg tre volte al giorno prima dei pasti. Per lo sciroppo, invece, si consiglia di assumere 10 ml (10 mg di metoclopramide monocloridrato) tre volte al giorno prima dei pasti. Per la soluzione iniettabile, è possibile utilizzare una fiala da 2 ml (10 mg di metoclopramide monocloridrato) per via intramuscolare o endovenosa, con la possibilità di ripetere l'iniezione. In caso di somministrazione endovenosa, è importante farla lentamente, nel tempo di almeno tre minuti. Infine, per le gocce orali in soluzione, il dosaggio consigliato è di 48 gocce tre volte al giorno. È importante seguire sempre le indicazioni del medico e non superare mai le dosi consigliate per evitare possibili effetti collaterali indesiderati.


Effetti Plasil

"La metoclopramide è un farmaco utilizzato per trattare i disturbi neurologici, ma può causare effetti collaterali indesiderati. In particolare, possono verificarsi disturbi extrapiramidali, soprattutto nei bambini e nei giovani adulti o con l'uso di dosi elevate. Questi effetti sono generalmente reversibili dopo l'interruzione del trattamento, ma possono richiedere un trattamento sintomatico. Inoltre, il trattamento prolungato con metoclopramide può causare discinesia tardiva, potenzialmente irreversibile, soprattutto negli anziani. La durata del trattamento non dovrebbe superare i 3 mesi a causa del rischio di discinesia tardiva. La sindrome neurolettica maligna è stata segnalata con l'uso di metoclopramide in associazione ai neurolettici o in monoterapia. In caso di sintomi di sindrome neurolettica maligna, la metoclopramide deve essere interrotta immediatamente e deve essere istituito il trattamento adeguato. La metoclopramide può anche esacerbare i sintomi del morbo di Parkinson. Inoltre, la metemoglobinemia è stata riportata in alcuni casi e la metoclopramide deve essere interrotta immediatamente e permanentemente in questi casi. Sono stati riferiti gravi effetti cardiovascolari indesiderati, inclusi casi di collasso circolatorio, grave bradicardia, arresto cardiaco e prolungamento dell'intervallo QT a seguito di somministrazione di metoclopramide iniettabile, in particolare per via endovenosa. Si deve prestare particolare cautela nella somministrazione di metoclopramide, in particolare per via endovenosa agli anziani, a pazienti con disturbi della conduzione cardiaca, a pazienti con squilibrio elettrolitico non corretto, bradicardia e a pazienti che assumono altri farmaci noti per prolungare l'intervallo QT.

Effetti in Sintesi:

  • Disturbi extrapiramidali

  • Discinesia tardiva

  • Sindrome neurolettica maligna

  • Esacerbazione dei sintomi del morbo di Parkinson

  • Metemoglobinemia

  • Effetti cardiovascolari indesiderati

"


Plasil in Gravidanza

"La Metoclopramide è considerata sicura per le donne in gravidanza. Ci sono dati provenienti da più di 1.000 casi che confermano l'assenza di tossicità malformativa e fetale. Tuttavia, c'è un rischio di sindrome extrapiramidale nel neonato se il farmaco viene somministrato alla fine della gravidanza. A causa di queste proprietà farmacologiche, gli esperti consigliano di evitare l'assunzione di metoclopramide durante la fine della gravidanza. Se si decide di utilizzare questo farmaco, si consiglia di monitorare il neonato.

Inoltre, la metoclopramide passa al latte materno a bassi livelli e potrebbe causare reazioni avverse nei bambini allattati al seno. Pertanto, non è consigliabile assumere questo farmaco durante l'allattamento al seno. Si dovrebbe considerare di interrompere l'assunzione di metoclopramide per le donne che allattano al seno. In conclusione, è importante consultare un medico per discutere dei rischi e benefici dell'uso di metoclopramide durante la gravidanza e l'allattamento."