Pharepa Bugiardino

Il farmaco Pharepa è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Pharepa è Eparina sodica   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7€ a confezione.

Scheda Tecnica Pharepa

Profilassi e terapia della malattia tromboembolica venosa ed arteriosa.

Controindicazioni Pharepa

L’eparina sodica o calcica non deve essere usata in pazienti: con accertata
ipersensibilità al farmaco o a qualcuno degli eccipienti;
-con grave trombocitopenia; nei quali non possano essere condotti ad appropriati
intervalli i test di coagulazione come il tempo di coagulazione del sangue intero e il
tempo di tromboplastina parziale attinto (APTT). Questa controindicazione si riferisce
all’eparina sodica o calcica a dosi anticoagulanti; non c’è generalmente bisogno di
monitorare i parametri della coagulazione in pazienti che ricevono eparine a dosi
basse profilattiche (inferiori o uguali a 0,2 ml per 3 volte die per l’eparina calcica o
15.000 unità die per l’eparina sodica)


Confezioni
Pharepa 1 flaconcino EV 25.000 UI 5 ml
Farmaci Equivalenti
Eparina Sodica 25.000ui 1 Unita' Uso Parenterale
Eparina Sodica 25.000ui 10 Unita' Uso Parenterale
Eparina Sodica 25.000ui 5 Unita' Uso Parenterale
Eparina Sodica 5.000ui 10 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Pharmatex Italia Srl

Pharepa Somministrazione

Soluzione iniettabile per uso sottocutaneo ed endovenoso.
Soluzione iniettabile per uso endovenoso.


Dosaggi Pharepa

Secondo prescrizione medica.
Quando si somministra eparina sodica o calcica a dose anticoagulante, il loro dosaggio
dovrebbe essere determinato con frequenti test di coagulazione. Se i test di
coagulazione sono al di sopra dell’intervallo terapeutico o se si verificano emorragie, la
dose dovrebbe essere ridotta o, se del caso, l’eparina dovrebbe essere sospesa ( vedi
avvertenze speciali e precauzioni per l’uso).
Azione antagonista della protamina
La protamina serve per la rapida neutralizzazione dell’attività dell’eparina, in caso di
sanguinamento significativo. La quantità richiesta dipende dal tasso ematico di
eparina somministrata e dal tempo intercorso dall’iniezione. La somministrazione di
protamina deve essere fatta in infusione lenta endovena; 50 mg di protamina
neutralizzano 5.000 UI di eparina.
La dose di protamina che si deve somministrare per neutralizzare un bolo eparinico
cala in proporzione al tempo trascorso dalla somministrazione del bolo (subito dopo il
bolo il 100% della dose, dopo 1 ora il 50%, dopo 2 ore il 25%).
La dose di protamina da somministrare in caso di infusione continua di eparina è
quella utile per neutralizzare le UI di eparina infuse nelle ultime 4 ore.
In caso di trattamento con eparina calcica sottocute a dose anticoagulante si deve
somministrare una dose di protamina per neutralizzare circa il 25% della ultima dose
eparinica, ripetendo tale somministrazione ogni 3 ore fino a 4 volte.


Effetti Pharepa

L’emorragia è la principale complicanza che si può verificare durante il trattamento
con eparina sodica o calcica, in particolar modo alle dosi anticoagulanti. Tempi di
coagulazione al di sopra dell’intervallo terapeutico o piccole emorragie durante la
terapia possono essere in genere risolti riducendo il dosaggio o, se del caso,
sospendendo temporaneamente il farmaco.


Pharepa in Gravidanza

La sicurezza derivante dall’uso di eparina in gravidanza non e’ stata chiaramente
provata.