Pantoxon Bugiardino

Il farmaco Pantoxon è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Pantoxon è Ceftriaxone   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 3,61€ a confezione.

Scheda Tecnica Pantoxon

Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da Gramnegativi
"difficili" o da flora mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni
antibiotici.
In particolare il prodotto trova indicazione, nelle suddette infezioni, in pazienti defedati e/o
immunodepressi. Profilassi delle infezioni chirurgiche.

Controindicazioni Pantoxon

PANTOXON è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota agli antibiotici beta-lattamici.
Ipersensibilità alle cefalosporine o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Nei pazienti ipersensibili alla
penicillina deve essere presa in considerazione la possibilità di reazioni allergiche crociate.
Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi
di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
I neonati iperbilirubinemici e i prematuri non devono essere trattati con ceftriaxone. Studi in vitro
hanno dimostrato che il ceftriaxone può spostare la bilirubina dai suoi siti di legame all’albumina
plasmatica ed è possibile che in questi pazienti si sviluppi un’encefalopatia da bilirubina.
Trattamento con calcio, a causa del rischio di formazione di precipitazione di sali di calcioceftriaxone
nei nati a termine


Confezioni
Pantoxon 1 fiala IM 500 mg + 1 fiala solv 2 ml
Farmaci Equivalenti
Ceftriaxone 1.000mg 1 Unita' Uso Parenterale
Ceftriaxone 500mg 1 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Aesculapius Farmaceutici Srl

Pantoxon Somministrazione

Polvere e solvente per soluzione iniettabile e polvere per soluzione per infusione.


Dosaggi Pantoxon

Non devono essere utilizzati diluenti contenenti calcio (ad esempio soluzione di Ringer o di
Hartmann) per ricostituire i flaconcini di ceftriaxone o per diluire ulteriormente i flaconcini
ricostituiti per la somministrazione e.v., dato che può formarsi un precipitato. La precipitazione del
ceftriaxone con il calcio può anche avvenire quando il ceftriaxone è mescolato con soluzioni
contenenti calcio nella stessa linea di somministrazione e.v.
Pertanto, il ceftriaxone e le soluzioni contenenti calcio non devono essere mescolate insieme o
somministrate contemporaneamente.
Schema posologico generale
Adulti e bambini oltre 12 anni: la dose consigliata è di 1g di PANTOXON una volta al giorno (ogni
24 ore). Nei casi più gravi o in infezioni causate da microrganismi moderatamente sensibili, la dose
può raggiungere i 4 g somministrati in un'unica soluzione.
Neonati (fino a 2 settimane): la dose giornaliera è di 20-50 mg/kg di peso corporeo in
monosomministrazione; a causa della immaturità dei loro sistemi enzimatici non bisognerebbe
superare i 50 mg/Kg.
Bambini (da 3 settimane a 12 anni): la dose giornaliera può variare tra 20 e 80 mg/Kg. Per dosi
endovenose pari o superiori a 50 mg/Kg si consiglia di utilizzare una perfusione della durata di
almeno 30 minuti.
Per i bambini di peso superiore a 50 Kg andrà usato il dosaggio proprio degli adulti.
Anziani: lo schema posologico degli adulti non richiede modificazioni nel caso di pazienti anziani.
La durata della terapia è in funzione del decorso dell'infezione.
Come tutte le terapie a base di antibiotici, in generale la somministrazione di PANTOXON va
protratta per un minimo di 48-72 ore dopo lo sfebbramento o dopo la dimostrazione di completa
eradicazione batterica.


Effetti Pantoxon

Gli effetti indesiderati sono generalmente lievi e di breve durata.
Effetti indesiderati sistemici
Disturbi gastrointestinali (circa il 2% dei casi): feci molli o diarrea, nausea, vomito, stomatite e
glossite raramente ispessimento della bile.
Alterazioni ematologiche (circa 2%): eosinofilia, leucopenia, granulocitopenia, anemia emolitica,
trombocitopenia. Frequenza non nota: sono stati segnalati casi di agranulocitosi (< 500/mm3), la
maggior parte dei quali dopo 10 giorni di trattamento e dopo dosi totali di 20 g o più.
Reazioni cutanee (circa 1%): esantema, dermatite allergica, prurito, orticaria, edema.
Frequenza non nota: sono stati segnalati casi di gravi reazioni avverse cutanee (eritema multiforme,
sindrome di Stevens Johnson o sindrome di Lyell/necrolisi epidermica tossica).
Altri effetti indesiderati rari: cefalea, vertigini e capogiri, precipitazione sintomatica di sale di
calcio-ceftriaxone nella cistifellea, aumento degli enzimi epatici, glicosuria, ematuria, oliguria,
aumento della creatinina sierica, micosi genitale, febbre, brividi e reazioni anafilattiche o
anafilattoidi per esempio broncospasmo.
Ceftriaxone non deve essere miscelato o somministrato in concomitanza con soluzioni o prodotti
contenenti calcio, anche attraverso le linee di infusione diverse.


Pantoxon in Gravidanza

Ceftriaxone attraversa la barriera placentare. La sua sicurezza durante la gravidanza umana non è
stata stabilita. Gli studi sulla riproduzione negli animali non hanno mostrato alcuna prova di
embriotossicità, fetotossicità o teratogenicità, né effetti negativi sulla fertilità maschile o femminile,
sul parto o sullo sviluppo perinatale o postnatale. Nei primati, non è stata osservata embriotossicità
o teratogenicità.
Basse concentrazioni di ceftriaxone vengono escreti nel latte materno umano. Si deve pertanto
procedere con cautela quando si somministra PANTOXON a donne che allattano al seno.
Nelle donne in stato di gravidanza, durante l'allattamento e nella primissima infanzia, il prodotto va
somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico