Osteonorm Bugiardino

Il farmaco Osteonorm è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Osteonorm è Acido Clodronico   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 15€ a confezione.

Scheda Tecnica Osteonorm

OSTEONORM è indicato nel trattamento dell'osteolisi tumorale. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario.
Prevenzione e trattamento dell’osteoporosi post-menopausale.

Controindicazioni Osteonorm

OSTEONORM è controindicato i caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.
Trattamenti concomitanti con altri bisfosfonati.


Confezioni
Osteonorm 6 fiale IM EV 100 mg/3,3 ml
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Vecchi & Piam Sapa

Osteonorm Somministrazione

OSTEONORM 100 mg/ 3,3 ml soluzione iniettabile
disodio clodronato

OSTEONORM 100 mg/ 3,3 ml soluzione iniettabile
Ogni fiala da 3,3 ml contiene
Principio attivo:
Disodio clodronato tetraidrato mg 124,9 (pari a disodio clodronato mg 100).
Eccipienti:
Sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili.


Dosaggi Osteonorm

OSTEONORM dosaggi:
Lo schema posologico deve essere considerato orientativo e può quindi essere adattato alle necessità del singolo paziente.
a) Fase di attacco:
200-300 mg/die in un'unica somministrazione per via endovenosa lenta per 3-8 giorni in
relazione all’andamento dei parametri clinici e di laboratorio (calcemia, idrossiprolinuria,
ecc.).
b) Fase di mantenimento:
100 mg/die per via intramuscolare per 2-3 settimane.
Tali cicli possono essere ripetuti ad intervalli variabili a seconda dell’evoluzione della malattia. La valutazione periodica dei parametri di riassorbimento osseo può utilmente indirizzare i cicli terapeutici.
Prevenzione e trattamento dell’osteoporosi post-menopausale
La posologia in funzione del quadro clinico e dei valori mineralometrici può variare come di seguito riportato:
Per via intramuscolare 100 mg ogni 7-14 giorni o per infusione endovenosa 200 mg ogni
3-4 settimane, per un anno o più a seconda delle condizioni del paziente.


Effetti Osteonorm

Nei pazienti trattati con bifosfonati é stata segnalata osteonecrosi della mandibola e/o mascella. La maggior parte delle segnalazioni riguarda pazienti oncologici, ma si sono verificati anche casi in pazienti trattati per osteoporosi. L'osteonecrosi della mandibola e/o mascella é generalmente associata con estrazione dentaria e/o infezione locale (inclusa l'osteomielite). Sono considerati fattori di rischio anche diagnosi di tumore, chemioterapia,
radioterapia, terapia con corticosteroidi e scarsa igiene orale.
La somministrazione di clodronato per via intramuscolare può indurre dolorabilità al sito di iniezione, anche in considerazione della durata della terapia.
In rare circostanze i bisfosfonati (incluso il clodronato) sono stati associati a disturbi visivi e oculari. Nel caso si verifichino tali disturbi è necessario interrompere il trattamento e far riferimento ad un oftalmologo.
Raramente può verificarsi una frattura insolita del femore in particolare in pazienti in trattamento da lungo tempo per l'osteoporosi. Contatti il medico se manifesta dolore,


Osteonorm in Gravidanza

Sebbene negli animali il clodronato passi attraverso la barriera placentare,
non è noto, negli esseri umani, se esso passa nel feto. Inoltre, non si conosce se negli esseri umani il clodronato possa causare danno fetale o influenzare la funzione riproduttiva. C’è solo una limitata quantità di dati sull’uso del clodronato nella donna in gravidanza. OSTEONORM non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile non protette da una efficace terapia contraccettiva.