Oramorph Bugiardino

Il farmaco Oramorph è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Oramorph è Morfina solfato   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 4,75€ a confezione.

Scheda Tecnica Oramorph

Dolori cronici intensi e/o resistenti agli altri antidolorifici, in particolare dolori di origine cancerosa.

Controindicazioni Oramorph

- Ipersensibilità al principio attivo o ad altre sostanze strettamente correlate da un punto di
vista chimico e/o ad uno qualsiasi degli eccipienti. L’ipersensibilità verso la morfina è
caratterizzata da rossore al viso, prurito e broncospasmo (la somministrazione potrebbe
causare la comparsa di reazioni anafilattiche)


Confezioni
Oramorph 1 flacone 100 ml 2 mg/ml sciroppo
Farmaci Equivalenti
Morfina Solfato 10mg/5ml 20 Unita' Uso Orale
Morfina Solfato 20mg/ml 20ml Uso Orale
Morfina Solfato 2mg/ml 100ml Uso Orale
Morfina Solfato 30mg 20 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Molteni & C. F.lli Alitti Spa

Oramorph Somministrazione

Soluzione orale
Sciroppo


Dosaggi Oramorph

Soluzione orale
Adulti:
La dose iniziale è di 10-20 mg ogni 4 ore, corrispondente a 0,5–1 ml o 8-16 gocce.
Bambini:
Bambini tra i 6 e i 12 anni: la dose massima è di 5-10 mg ogni 4 ore
(pari a 0,25–0,5 ml oppure a 4-8 gocce)
Bambini tra 1 e i 5 anni: la dose massima è di 5 mg ogni 4 ore
(pari a 0,25 ml oppure a 4 gocce)
Si sconsiglia l'impiego nei bambini di età inferiore a 1 anno.
Sciroppo
Adulti:
La dose consigliata è di 10-20 mg (5-10 ml) ogni 4 ore.
Bambini:
Bambini tra i 6 e i 12 anni: La dose massima è di 5-10 mg (2,5-5 ml) ogni 4 ore
Bambini tra 1 e i 5 anni: La dose massima è di 5 mg (2,5 ml) ogni 4 ore
Si sconsiglia l'impiego nei bambini di età inferiore a 1 anno.
La dose può essere aumentata su consiglio medico in base all'intensità del dolore ed a
precedenti trattamenti con analgesici.
In pazienti anziani e debilitati può essere appropriata una riduzione della dose.
La durata del trattamento è necessariamente variabile in rapporto all’intensità della
sintomatologia dolorosa ed al tipo di patologia.
Quando i pazienti passano da una diversa preparazione a base di morfina ad Oramorph, è
opportuna una ridefinizione del dosaggio.
La morfina solfato somministrata per via orale è rapidamente assorbita dal tratto
gastrointestinale, tuttavia, quando Oramorph viene sostituito alla morfina iniettabile, è
solitamente necessario un aumento dal 50% al 100% del dosaggio per raggiungere il
medesimo livello analgesico.


Effetti Oramorph

Bradicardia, lipotimia, sincope, depressione circolatoria (seppure in
minor misura a quella respiratoria) ed ipotensione, più marcata in caso di ipovolemia.
Depressione respiratoria, depressione circolatoria, arresto respiratorio,
collasso, miosi, disturbi visivi, cefalea, vertigini, aumento della
pressione endocranica che può aggravare preesistenti patologie
dell’encefalo, eccitazione, insonnia, irritabilità, agitazione, euforia e
disforia, sedazione, astenia e mioclonio (soprattutto negli anziani e
nei soggetti con insufficienza renale, in caso di sovradosaggio o di
aumento troppo rapido della dose)


Oramorph in Gravidanza

La sicurezza dell'impiego di Oramorph durante la gravidanza non è accertata. L’uso del
prodotto, come di tutti gli analgesici stupefacenti è sconsigliabile in gravidanza, in quanto
può provocare depressione respiratoria e sindrome da astinenza nel neonato. In ogni caso lasomministrazione deve essere evitata nei parti prematuri o durante la seconda fase del
travaglio, quando la dilatazione del collo uterino raggiunge i 4-5 centimetri.
I sali di morfina sono escreti nel latte materno. Pertanto, nelle donne che allattano occorre
un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio e decidere sull’opportunità di
somministrare il farmaco rinunciando a nutrire al seno il lattante o, viceversa, proseguire
l’allattamento evitando la somministrazione del medicinale.