Oralcef Bugiardino
Il farmaco Oralcef è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Oralcef è Cefaclor il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 9,05€ a confezione.
Scheda Tecnica Oralcef
Il cefacloro è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni sostenute da germi sensibili:
- infezioni dell’apparato respiratorio incluse le polmoniti, le bronchiti, le riacutizzazioni delle
bronchiti croniche, le faringiti e le tonsilliti;
- otite media;
- infezioni della cute e dei tessuti molli;
- infezioni dell’apparato urinario incluse le pielonefriti e le cistiti;
- sinusiti;
- uretrite gonococcica
Controindicazioni Oralcef
Il cefacloro è controindicato in quei pazienti con riconosciuta allergia alle cefalosporine ed
agli altri componenti del prodotto. Generalmente controindicato in gravidanza e durante
l’allattamento (vedi gravidanza e allattamento)
- Confezioni
- Oralcef os sosp grat 100 ml 250 mg/5 ml
- Farmaci Equivalenti
- Cefacloro 5% 100ml Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Geymonat Spa
Oralcef Somministrazione
ORALCEF® 500 mg capsule rigide
ORALCEF® 250mg/5ml di granulato per sospensione orale. Granulato per preparazione
sospensione estemporanea per uso orale.
Dosaggi Oralcef
Il cefacloro viene somministrato per via orale.
Adulti: il dosaggio normale nell’adulto è di 250 mg ogni 8 ore. Nelle infezioni più gravi o in
quelle causate da germi meno sensibili possono essere indicati dosaggi più elevati. La
dose massima raccomandata è di 2 grammi al giorno, sebbene dosi di 4 g al giorno siano
state somministrate a soggetti normali per 28 giorni, senza ottenere effetti sfavorevoli. Per il
trattamento dell’uretrite gonococcica acuta, in ambo i sessi, è consigliata un’unica
somministrazione di 3 g di Cefacloro eventualmente in associazione ad 1 grammo di
probenecid.
Bambini: il dosaggio normale giornaliero è di 20 mg/kg in dosi frazionate ogni 8 ore. Nelle
infezioni più gravi, nell’otite media ed in quelle causate da germi meno sensibili si
raccomanda un dosaggio di 40 mg/kg/die fino ad una dose massima giornaliera di 1
grammo.
Posologia alternativa: nell’otite media e nella faringite, la dose totale giornaliera può
essere somministrata in dosi frazionate ogni 12 ore.
Per ulteriori esemplificazioni della posologia pediatrica, vedasi foglio illustrativo.
ORALCEF® 250mg/5ml, granulato per sospensione orale:
- Agitare bene il flacone prima di aggiungere acqua per favorire la dispersione del
granulato quindi aggiungere acqua fino al livello indicato dalla freccia sulla etichetta.- Tappare e agitare bene finché la sospensione non diviene omogenea; il volume si
abbasserà al di sotto del livello indicato dalla freccia.
- Aggiungere nuovamente acqua per riportare il volume fino al livello indicato dalla freccia
in etichetta.
- Agitare bene fino ad ottenere una sospensione uniforme.
Se preparata secondo queste indicazioni, 5 ml della sospensione conterranno 250 mg di
cefacloro. Agitare bene la sospensione prima di ogni somministrazione
Effetti Oralcef
Le reazioni avverse considerate correlabili al trattamento con cefacloro vengono qui
riportate.
Ipersensibilita': Si sono osservate reazioni di ipersensibilita' nell'1,5% dei pazienti,
comprese le eruzioni morbilliformi (1 su 100). Prurito, orticaria e test di Coombs positivo
si osservano in meno di 1 paziente su 200 trattati.
Sono state riportate reazioni generalizzate tipo «malattie da siero-simili» con l'uso del
cefacloro. Queste sono caratterizzate dalla presenza di eritema multiforme, rash ed altre
manifestazioni a carico della cute, accompagnate da artriti/artralgie, con o senza febbre,
e si differenziano dalla classica malattia da siero in quanto la linfoadenopatia e la
proteinuria sono raramente presenti, mancano complessi immuni circolanti e non c'e'
evidenza a tutt'oggi di sequele della reazione. Tali reazioni sono state riportate con
maggior frequenza nei bambini che negli adulti, con un'incidenza di 1 su 200 (0,5%) in un
lavoro clinico, di 2 su 8.346 (0,024%) in altri lavori clinici (con una incidenza nei bambini
pari allo 0,055%) ed infine di 1 su 38.000 (0,003%) nell'ambito di eventi spontanei. I segni
ed i sintomi si manifestano pochi giorni dopo l'inizio della terapia e cessano pochi giorni
dopo la sua conclusione.
Solo occasionalmente queste reazioni hanno causato ospedalizzazione, che generalmente
e' stata di breve durata (in media da 2 a 3 giorni, secondo gli studi di «Post-Marketing
Surveillance»). Nei pazienti che erano stati ricoverati, la sintomatologia al momento del
ricovero si era dimostrata da leggera a severa e comunque piu' grave nel bambino. Gli
antistaminici ed i cortisonici favoriscono la remissione dei segni e dei sintomi.
Non sono state riportate sequele gravi
Oralcef in Gravidanza
La tollerabilità del cefacloro durante la gravidanza non è stata sufficientemente provata.
Nelle donne in stato di gravidanza il farmaco va usato in caso di effettiva necessità e sotto il
diretto controllo medico.
Piccole quantità di cefacloro sono state ritrovate nel latte materno dopo la somministrazione
di dosi singole di 500 mg. Poiché non si conoscono gli effetti del cefacloro nel lattante,
durante l’allattamento si raccomanda cautela nell’uso del farmaco.