Optiray Bugiardino

Il farmaco Optiray è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Optiray è Ioversolo   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 69,31€ a confezione.

Scheda Tecnica Optiray

Medicinale solo per uso diagnostico
Optiray 160 è indicato negli adulti per l’angiografia intrarteriosa a sottrazione digitale (I.A. DSA).

Controindicazioni Optiray

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Tireotossicosi conclamata.


Confezioni
Optiray 1 flacone EV 100 ml 300 mg/ml
Farmaci Equivalenti
Ioversolo 12.000mg Iodio 50ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 15.000mg Iodio 50ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 15.000mg Iodio 50ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 150.000mg Iodio 500ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 16.000mg Iodio 50ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 160.000mg Iodio 500ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 17.500mg Iodio 50ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 175.000mg Iodio 500ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 26.250mg Iodio 75ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 30.000mg Iodio 100ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 30.000mg Iodio 100ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 32.000mg Iodio 100ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 32.000mg Iodio 100ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 35.000mg Iodio 100ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 35.000mg Iodio 100ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 37.500mg Iodio 125ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 40.000mg Iodio 125ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 43.750mg Iodio 125ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 45.000mg Iodio 150ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 52.500mg Iodio 150ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 64.000mg Iodio 200ml 1 Unita' Uso Parenterale
Ioversolo 9.000mg Iodio 30ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Mallinckrodt Italia Spa

Optiray Somministrazione

Soluzione iniettabile.
Soluzione sterile e apirogena, pronta all'uso per iniezione intravascolare o infusione.
Soluzione trasparente, da incolore a gialla pallida.


Dosaggi Optiray

La visualizzazione del sistema cardiovascolare si ottiene con qualunque tecnica radiologica
comunemente accettata.
Posologia
Adulti
Angiografia intraarteriosa a sottrazione digitale (IA-DSA)
Ogni metodo angiografico può avvalersi delle tecniche di sottrazione digitale. Per questa tecnica si
raccomanda l'uso di Optiray 160. Come regola generale, il volume e la concentrazione del mezzo di
contrasto utilizzato nella IA DSA equivalgono al 50% o meno di quanto necessario per le tecniche
convenzionali. La dose esatta e la velocità di flusso variano in base alla selettività dell'area in esame e
della sede di iniezione. In basso sono riportati i volumi per iniezioni singole, a scopo indicativo. Se
necessario, le iniezioni possono essere ripetute. Si consiglia di iniettare il mezzo di contrasto a una
velocità equivalente a quella del flusso ematico del vaso nel quale si effettua l'iniezione. Arterie carotidi 6-10 ml
Arterie vertebrali 4-8 ml
Aorta 25-50 ml
Arteria succlavia o brachiale 2-10 ml
Rami principali dell'aorta addominale 2-20 ml
In generale, la dose totale non deve superare i 250 ml.
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di Optiray 160 nei bambini non sono state stabilite. Il medicinale non deve
quindi essere utilizzato nei bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni, finché non saranno
disponibili ulteriori dati. Per l’angiografia cerebrale, periferica e viscerale e per l’urografia
endovenosa, nei bambini è possibile utilizzare Optiray 300 mg/ml.


Effetti Optiray

Sincope, tremori, vertigini (inclusi capogiri, stordimento), cefalea,
parestesia, disgeusia
Molto raro perdita di coscienza, paralisi, disturbi del linguaggio, sonnolenza,
stupore, afasia, disfagia, ipoestesia, convulsioni, discinesia, amnesia


Optiray in Gravidanza

Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo
embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale.
Non sono tuttavia disponibili studi adeguati e controllati su donne in stato di gravidanza.
Non è noto se lo ioversolo attraversi la barriera placentare o raggiunga i tessuti fetali. Molti mezzi di
contrasto iniettabili, tuttavia, attraversano la barriera placentare umana e sembrano raggiungere i
tessuti fetali con meccanismo passivo.
Poichè gli studi di teratogenesi sull'animale non sempre sono predittivi per l'uomo, si deve prestare
cautela quando si prescrive questo prodotto a donne in stato di gravidanza. Gli esami radiologici
durante la gravidanza possono implicare un rischio potenziale, per cui è necessario valutare
attentamente il rapporto rischio/beneficio. Se è disponibile un’alternativa migliore e più sicura, si deve
evitare un esame radiologico che preveda l’utilizzo di raggi X e mezzo di contrasto.