Normosang Bugiardino

Il farmaco Normosang è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Normosang è Emina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 3576,26€ a confezione.

Scheda Tecnica Normosang

Trattamento delle crisi acute di porfiria epatica (porfiria acuta intermittente, porfiria variegata, coproporfiria
ereditaria).

Controindicazioni Normosang

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti


Confezioni
Normosang 4 fiale EV 250 mg 10 ml
Farmaci Equivalenti
Emina 250mg 10ml 4 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Orphan Europe Srl

Normosang Somministrazione

Concentrato per soluzione per infusione.


Dosaggi Normosang

Posologia
La dose quotidiana raccomandata è di 3 mg/kg una volta al giorno per quattro giorni, diluita in 100 mL di
soluzione di sodio cloruro allo 0,9% in un flacone di vetro e somministrata per infusione endovenosa, nell’arco
di almeno 30 minuti, in una grande vena dell’avambraccio o centrale utilizzando un filtro in linea.
La dose non deve superare i 250 mg (1 fiala) al giorno.
Eccezionalmente il trattamento può essere ripetuto, con il controllo costante dei parametri biochimici, in caso
di risposta inadeguata al primo ciclo terapeutico.
Pazienti anziani
Non è necessario un aggiustamento della dose.
Bambini e adolescenti:
Le crisi di porfiria sono rare nei bambini, ma l’esperienza limitata nella tirosinemia indica che è prudente
utilizzare una dose non superiore a 3 mg/kg al giorno per 4 giorni, somministrata con le stesse precauzioni
previste per gli adulti.


Effetti Normosang

Patologie vascolari
Molto comune: Deterioramento dell’accesso venoso.
Frequenza non nota: trombosi al sito di iniezione, trombosi venosa
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: flebite, dolore o gonfiore in corrispondenza del sito di infusione,
Raro: febbre.
Esami diagnostici
Non comune: aumento della ferritina sierica.
Un aumento delle concentrazioni di ferritina sierica è stato segnalato dopo diversi anni di trattamento con
infusioni ripetute, a indicare un possibile sovraccarico di ferro


Normosang in Gravidanza

In assenza di dati sperimentali e clinici specifici, i rischi associati all’assunzione di Normosang durante la
gravidanza non sono definiti. Ad oggi, tuttavia, non sono state osservate conseguenze nei neonati le cui madri
sono state trattate con Normosang durante la gravidanza.
Non sono disponibili studi con Normosang durante l’allattamento. Tuttavia, dato che numerose sostanze
vengono escrete nel latte materno, si consiglia prudenza nella somministrazione di Normosang durante
l’allattamento.
A causa degli scarsi dati disponibili, Normosang non può essere raccomandato durante la gravidanza e
l’allattamento se non in caso di assoluta necessità.