Normison Bugiardino
Il farmaco Normison è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Normison è Temazepam il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 14,54€ a confezione.
Scheda Tecnica Normison
NORMISON è indicato nel trattamento a breve termine dell'insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone il
soggetto a grave disagio.
Controindicazioni Normison
NORMISON è controindicato in caso di miastenia gravis. Ipersensibilità alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Grave
insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna.
Somministrazione a bambini. Gravidanza.
- Confezioni
- Normison 20 cps 20 mg
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Meda Pharma Spa
Normison Somministrazione
NORMISON capsule molli per uso orale.
NORMISON 20 mg capsule molli
Temazepam
COMPOSIZIONE
Ogni capsula contiene:
principio attivo: temazepam 20 mg.
Eccipienti: macrogol 400, glicerolo, acqua depurata, gelatina, sorbitolo, sodio para-ossibenzoato di
etile E 215, sodio para-ossibenzoato di propile E 217.
Dosaggi Normison
NORMISON dosaggi:
Adulti: 10-20 mg (in circostanze eccezionali la dose può essere aumentata a 30-40 mg).
Anziani: 10 mg (in circostanze eccezionali la dose può essere aumentata a 20 mg).
La posologia e la durata della terapia devono essere adattate individualmente. La dose minima
efficace deve essere prescritta per il più breve tempo possibile.
Per i pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica la dose ridotta può essere
sufficiente ed il dosaggio deve essere attentamente adattato alla risposta del paziente.
Il farmaco deve essere assunto al momento di coricarsi o non oltre 30 minuti prima di coricarsi.
Effetti Normison
In seguito all'utilizzo di NORMISON possono verificarsi i seguenti effetti collaterali:
Sonnolenza durante il giorno, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione,
affaticamento, cefalea, vertigini, sintomi extrapiramidali, tremore, disartria/difficoltà nella
articolazione del linguaggio, convulsioni/ crisi epilettiche, amnesia, disinibizione, euforia, coma,
ideazione suicidaria/tentativi di suicidio, debolezza muscolare, atassia, disturbi della vista
(compresi diplopia e offuscamento della vista), intorpidimento, costipazione, aumento della
bilirubina, ittero, aumento delle transaminasi epatiche, aumento della fosfatasi alcalina,
trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, reazioni di ipersensibilità, reazioni
anafilattiche/anafilattoidi, angioedema, SIADH (sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone
antidiuretico), iponatremia, ipotermia, ipotensione, abbassamento della pressione sanguigna,
depressione respiratoria, apnea, peggioramento dell’apnea notturna (l’entità della depressione
respiratoria per l’uso di benzodiazepine è dipendente dal dosaggio; una depressione più severa si
verifica con dosaggi più alti), peggioramento della patologia ostruttiva polmonare. Questi
fenomeni si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le
successive somministrazioni.
Sono state segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono: disturbi
gastrointestinali, cambiamenti nella libido, reazioni a carico della cute, reazioni allergiche
cutanee, alopecia.
Amnesia
Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi
più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento
Durante l'uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente.
Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come:
irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi,
alterazioni del comportamento.
Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani.
Dipendenza dalle benzodiazepine.
Normison in Gravidanza
NORMISON non deve essere usato durante la gravidanza.
Se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile, ella deve mettersi in contatto con il
proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per
quanto riguarda la sospensione del medicinale.
Un aumentato rischio di malformazioni congenite associato con l’uso di benzodiazepine durante
il primo trimestre di gravidanza è stato suggerito da numerosi studi. Nell'uomo i livelli ematici,
ottenuti dal cordone ombelicale, indicano che le benzodiazepine e i loro glucuronidi passano
attraverso la placenta.
Se, per gravi motivi medici, il prodotto è somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipoattività, ipotermia, ipotonia e depressione respiratoria, apnea, problemi di nutrizione e risposte metaboliche alterate da diminuita resistenza al freddo, dovuti all'azione farmacologica del farmaco.