Nettavisc Bugiardino

Il farmaco Nettavisc è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Nettavisc è Netilmicina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 8,16€ a confezione.

Scheda Tecnica Nettavisc

NETTAVISC è indicato nel trattamento topico delle infezioni oculari esterne e degli annessi causate da germisensibili alla netilmicina.

Controindicazioni Nettavisc

NETTAVISC è controindicato in caso di ipersensibilità verso i componenti del prodotto o verso altri aminoglicosidi.
Generalmente controindicato in gravidanza e durante l’allattamento.


Confezioni
Nettavisc ung oftalm 5 g 0,3%
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Sifi Spa

Nettavisc Somministrazione

NETTAVISC unguento per uso oftalmico.

NETTAVISC 0,3%
Unguento oftalmico
NETILMICINA

COMPOSIZIONE
100 g contengono:
Principio attivo: netilmicina solfato g 0,455 pari a netilmicina g 0,300
Eccipienti: Paraffina liquida – Lanolina anidra – Acqua purificata – Vaselina
bianca


Dosaggi Nettavisc

NETTAVISC dosaggi:
Una applicazione (da mezzo a 1 centimetro) nel fornice congiuntivale tre-quattro
volte al giorno. Nel caso in cui sia previsto anche l’uso del collirio a base di
netilmicina, è sufficiente un’unica applicazione serale.
Evitare che l’estremità del contenitore venga a contatto con l’occhio o con
qualsiasi altra superficie.


Effetti Nettavisc

Il NETTAVISC può raramente determinare l’insorgenza di lievi e temporanee
reazioni di intolleranza o ipersensibilità locale quali rossore congiuntivale,
bruciore o prurito.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di
effetti indesiderati.
E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di qualsiasi
effetto indesiderato anche non descritto nel foglio illustrativo.


Nettavisc in Gravidanza

La sicurezza d’impiego del NETTAVISC in gravidanza non è stata stabilita.
Nonostante la somministrazione topica di netilmicina non si associ ad
assorbimento sistemico, è consigliabile utilizzare il prodotto in gravidanza, solo
nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
La netilmicina viene escreta nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, pur in
assenza di significativo assorbimento sistemico, si sconsiglia l’uso di
NETTAVISC durante l’allattamento.