Nefazol Bugiardino

Il farmaco Nefazol è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Nefazol è Cefazolina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 1,89€ a confezione.

Scheda Tecnica Nefazol

NEFAZOL 1 G im è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni sostenute da germi
sensibili alla cefazolina come:
- infezioni delle vie respiratorie,
- infezioni genito-urinarie,
- infezioni ostetrico-ginecologiche,
- infezioni della pelle e dei tessuti molli,
- infezioni otorinolaringoiatriche,
- infezioni dell'occhio,
- infezioni gastroenterologiche,
- infezioni epatobiliari,
- infezioni osteoarticolari,
- appendiciti, peritoniti, setticemie,
- endocarditi batteriche
E’ inoltre indicato nella profilassi e terapia delle infezioni chirurgiche

Controindicazioni Nefazol

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
La cefazolina è inoltre controindicata nei pazienti che abbiano manifestato in precedenza
allergia alle cefalosporine o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico,
come penicillina e altri antibiotici beta-lattamici.
La fiala solvente annessa alla confezione contiene lidocaina, pertanto il prodotto è
controindicato in caso di ipersensibilità alla lidocaina e agli anestetici locali di tipo amidico.
La cefazolina è controindicata nei prematuri e neonati al di sotto di un mese di età.


Confezioni
Nefazol 1 fiala IM 1 g + 1 fiala solv 4 ml
Farmaci Equivalenti
Cefazolina 1.000mg 1 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
New Research Srl

Nefazol Somministrazione

Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare.


Dosaggi Nefazol

Il dosaggio usuale di cefazolina è di 1-3 g/die, da suddividere in 2-3 somministrazioni uguali a
seconda del tipo e della gravità dell'infezione. Usualmente la dose è di 500 mg ogni 12 ore


Effetti Nefazol

Reazioni di ipersensibilità - Orticaria, prurito, eruzioni cutanee (maculopapulari, eritematose o
morbilliformi), febbre e brividi, reazioni simili malattia da siero (febbre, orticaria, artralgia,
edema e linfoadenopatia), eosinofilia, artralgia, edema, eritema, prurito anale e genitale,
angioedema, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica,
dermatite esfoliativa.
Raramente sono state riportate reazioni anafilattiche: gravi reazioni acute e generalizzate
caratterizzate da dispnea, spesso seguita da collasso cardiovascolare o da shock, manifestazioni
cutanee (essenzialmente prurito ed orticaria con o senza angioedema) e gastrointestinali
(nausea, vomito, dolori addominali crampiformi e diarrea)


Nefazol in Gravidanza

Non esistono studi adeguati e ben controllati effettuati su donne gravide, per cui la cefazolina,
durante la gravidanza, dovrebbe essere usato solo in casi di effettiva necessità.
La somministrazione di cefazolina prima dell’intervento di parto cesareo determina livelli
ematici nel cordone ombelicale variabili da 1/4 a 1/3 delle concentrazioni ematiche presenti
nella madre. La cefazolina non sembra capace di procurare effetti collaterali sul feto. In ogni
caso la cefazolina può essere somministrata soltanto dopo la legatura del cordone ombelicale.
La cefazolina è presente in concentrazioni bassissime nel latte materno: è bene comunque usare
cautela nel somministrare la cefazolina a donne in allattamento.