Navelbine Bugiardino
Il farmaco Navelbine è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Navelbine è Vinorelbina il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 68,69€ a confezione.
Scheda Tecnica Navelbine
Trattamento delle seguenti patologie:
Carcinoma polmonare non a piccole cellule.
Carcinoma mammario metastatico.
Controindicazioni Navelbine
- Ipersensibilità nota al principio attivo (vinorelbine), altri alcaloidi della
vinca o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Patologie che influenzino l’assorbimento in maniera significativa.
- Pregressa resezione chirurgica significativa a livello dello stomaco e/o
dell’intestino tenue.
- Conta dei neutrofili < 1.500/mm3
o presenza di gravi infezioni in corso o
recenti (nelle ultime 2 settimane)
- Conta piastrinica < 100.000/mm3
- Allattamento
- Confezioni
- Navelbine 1 capsule 20 mg
- Farmaci Equivalenti
- Vinorelbina 20mg 1 Unita' Uso Orale
- Vinorelbina 30mg 1 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Pierre Fabre Pharma Srl
Navelbine Somministrazione
Capsule molli.
20 mg: capsule molli di colore marrone chiaro, contrassegnate N20
30 mg: capsule molli di colore rosa, contrassegnate N30
40 mg: capsule molli di colore marrone, contrassegnate N40
80 mg: capsule molli di colore giallo chiaro, contrassegnate N80
Dosaggi Navelbine
Pazienti adulti
• In monoterapia, la dose raccomandata è la seguente:
Prime tre somministrazioni
60 mg/m2
di superficie corporea, in un’unica somministrazione
settimanale.
Somministrazioni successive
Dopo la terza somministrazione si raccomanda di incrementare la dose di
NAVELBINE capsule molli a 80 mg/m2 in un’unica somministrazione
settimanale, tranne in quei pazienti nei quali, durante le prime tre
somministrazioni a 60 mg/m2
la conta dei neutrofili risulti inferiore a
500/mm3 in un controllo o sia compresa tra 500 e 1.000/mm3
in più di un
controllo.
Effetti Navelbine
Molto comuni: Infezioni batteriche, virali o micotiche senza
neutropenia a diversa localizzazione G1-4: 12,7%; G3-4: 4,4%
Comuni: Infezioni batteriche, virali o micotiche derivanti da
depressione del midollo osseo e/o compromissione del sistema immunitario
(infezioni da neutropenia) sono generalmente reversibili con un trattamento
appropriato.
Navelbine in Gravidanza
Non ci sono sufficienti dati relativi all’uso di vinorelbine in donne in
gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato embriotossicità e
teratogenicità. Sulla base dei risultati degli studi sugli
animali e dell’azione farmacologica del medicinale vi è un potenziale rischio
di anomalie embrionali e fetali.
Pertanto NAVELBINE non deve essere utilizzato durante la gravidanza, a
meno che il beneficio individuale atteso superi chiaramente il rischio
potenziale.
In caso di gravidanza durante il trattamento, la paziente deve essere
informata dei rischi per il nascituro e deve essere monitorata attentamente.
Deve essere considerata la possibilità di una consulenza genetica.