Nasvical Bugiardino

Il farmaco Nasvical è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Nasvical è Ketorolac   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 2,61€ a confezione.

Scheda Tecnica Nasvical

Ketorolac somministrato per via intramuscolare od endovenosa è indicato nel trattamento a breve
termine (massimo due giorni) del dolore acuto post-operatorio di grado moderato-severo.
Nei casi di chirurgia maggiore o di dolore molto intenso ketorolac somministrato endovena può
essere usato quale complemento ad un analgesico oppiaceo.
Ketorolac soluzione iniettabile è inoltre indicato nel trattamento del dolore dovuto a coliche renali.

Controindicazioni Nasvical

• Ketorolac è controindicato in pazienti che abbiano precedentemente
manifestato ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli
eccipienti o all’acido acetilsalicilico e/o ad altri farmaci antinfiammatori
non steroidei o in pazienti nei quali l’asiprina o altri inibitori della sintesi
delle prostaglandine abbiano indotto manifestazioni allergiche, per il
rischio di insorgenza di reazioni gravi di tipo anafilattico
• Sindrome completa o parziale di poliposi nasale, angioedema,
broncospasmo
• Asma
• Ulcera peptica attiva, o precedenti anamnestici di emorragia
gastrointestinale ulcera o perforazione .
• Come altri FANS ketorolac è controindicato in pazienti con severa
insufficienza cardiaca
• Sanguinamento cerebrovascolare pregresso, in atto o sospetto
• Ketorolac è contoindicato in pazienti con insufficienza renale di grado
moderato o grave (creatinina sierica > 1,8 mg/dl) o in pazienti a rischio di
insufficienza renale per ipovolemia o disidratazione.
• Cirrosi epatica o epatiti gravi
• Diatesi emorragica
• Disordini della coagulazione
• Pazienti in terapia anticoagulante
• Trattamento concomitante con acido acetilsalicilico altri farmaci
antinfiammatori non steroidei e con sali di litio, probenecid o
pentossifillina


Confezioni
Nasvical 3 fiale IM EV 30 mg/ml
Farmaci Equivalenti
Ketorolac 30mg 3 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
I.b.n.savio Srl

Nasvical Somministrazione

Soluzione iniettabile


Dosaggi Nasvical

Attenzione: la soluzione iniettabile contiene etanolo pertanto non deve essere utilizzata per via
epidurale o intratecale.
Per via parenterale la durata della terapia non deve superare i 2 giorni in caso di
somministrazione in bolo e 1 giorno in caso di infusione continua.
La dose somministrata deve essere la più bassa dose efficace in relazione alla severità del dolore
e alla risposta del paziente.
Somministrazione intramuscolare
ADULTI
Si consiglia negli adulti di iniziare con la dose di 10 mg, seguita da dosi di 10-30 mg da ripetersi
ogni 4-6 ore, secondo necessità, fino ad un massimo di 90 mg/die, utilizzando la dose minima
efficace.
La durata della terapia non deve superare i 2 giorni.
Nel giorno di passaggio dalla terapia parenterale a quella orale, non deve essere superata la dose
totale giornaliera di 90 mg, ricordando che la dose orale massima non deve superare i 40 mg.
La dose deve essere adeguatamente ridotta nei soggetti con peso inferiore a 50 kg.
ANZIANI (≥ 65 ANNI)
Nel paziente anziano la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che dovrà
valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.
Nei pazienti anziani la dose massima giornaliera non deve comunque superare i 60 mg/die.
BAMBINI
La sicurezza e l'efficacia nei bambini non è stata stabilita. L'uso del farmaco è pertanto
controindicato al di sotto di 16 anni.


Effetti Nasvical

Disturbi del sistema immunitario: anafilassi; reazioni anafilattoidi, reazioni
anafilattoidi quali l’anafilassi, possono avere esito fatale; reazioni da
ipersensibilità (broncospasmo, vasodilatazione, rash, ipotensione, edema
laringeo)
Disturbi del metabolismo e della nutrizione: anoressia, iperkaliemia,
iponatriemia
Disturbi psichiatrici: alterazioni del pensiero, depressione, insonnia, ansia,
irritabilità, reazioni psicotiche, anomala attività onirica, allucinazioni, euforia,
difficoltà nella concentrazione, stati di torpore, confusione
Patologie del sistema nervoso: cefalea, capogiri, convulsioni, parestesia,
ipercinesia, alterazioni del gusto
Patologie dell’occhio: disturbi della visione
Patologie dell’orecchio e del labirinto: tinnito, perdita dell’udito, vertigini
Patologie renale e urinarie: aumento nella frequenza della diuresi, oliguria,
insufficienza renale acuta, sindrome uremico-emolitica, nefrite interstiziale,
ritenzione urinaria, sindrome nefrosica, dolore al fianco (con o senza ematuria
e/o azotemia). Come per altri farmaci che inibiscono la sintesi delle
prostaglandine renali, dopo una dose di ketorolac EV si possono osservare
segni di compromissione della funzionalità renale c


Nasvical in Gravidanza

Gravidanza
L'impiego di ketorolac è controindicato in gravidanza, in prossimità o durante il
travaglio e durante l'allattamento.
L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la
gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici
suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di
gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache
aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio
aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la
somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di
provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità
embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni,
inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati
somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo
organogenetico