Moditen Depot Bugiardino

Il farmaco Moditen Depot è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Moditen Depot è Flufenazina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 4,54€ a confezione.

Scheda Tecnica Moditen Depot

MODITEN DEPOT trova indicazione nella terapia della schizofrenia e delle
sindromi maniacali. Nella schizofrenia cronica, attenua i sintomi più cospicui
come le manifestazioni deliranti e allucinatorie, lo stato confusionale, il
comportamento asociale. MODITEN DEPOT può essere utilmente impiegato
nella terapia di mantenimento a lungo termine dei pazienti affetti da psicosi
cronica trattabili ambulatorialmente.

Controindicazioni Moditen Depot

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Particolare
attenzione va esercitata nei pazienti con pregressa ipersensibilità ad altre
fenotiazine, a causa di una potenziale sensibilità crociata.
MODITEN DEPOT è inoltre controindicato nei casi accertati o presunti di
danno cerebrale subcorticale; in associazione con farmaci che deprimano il
SNC (alcol, barbiturici, narcotici, ipnotici, ecc.); negli stati comatosi e nelle
forme gravi di depressione.
Il suo impiego è anche controindicato in presenza di turbe dell'emopoiesi, di
emopatie e di epatopatie.
L’uso di MODITEN DEPOT è controindicato in età pediatrica.


Confezioni
Moditen Depot 1 fiala IM 25 mg
Farmaci Equivalenti
Flufenazina 25mg 1 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Bristol-myers Squibb Srl

Moditen Depot Somministrazione

Soluzione iniettabile a rilascio prolungato oleosa, limpida, di
colore giallo pallido, di odore caratteristico, per somministrazione intramuscolare


Dosaggi Moditen Depot

Adulti
Dose iniziale: il dosaggio iniziale varia da 12,5 a 25 mg (0,5-1 ml)
somministrato ad intervalli di 3-4 settimane, comunque in accordo con la
risposta del paziente.
Nei pazienti che non siano stati sottoposti a precedenti trattamenti con
fenotiazine, si consiglia di iniziare con forme di flufenazina ad azione più rapida
(flufenazina cloridrato) prima della somministrazione di MODITEN DEPOT.
Questo permetterà di determinare la risposta del paziente alla flufenazina e di
stabilire un dosaggio appropriato.
Terapia di mantenimento: una singola iniezione può essere efficace nel
controllo dei sintomi schizofrenici fino a 4 settimane o più. in singoli pazienti le
dosi possono variare da 12,5 mg a 100 mg (0,5 ml-4 ml) con incrementi di 12,5
mg somministrati con cautela ad intervalli varianti da 2 a 4 settimane. In taluni
soggetti è possibile distanziare le iniezioni di 6 settimane o anche più.


Effetti Moditen Depot

Gli effetti indesiderati che possono osservarsi dopo somministrazione di
fenotiazinici sono i seguenti:
Sistema Nervoso Centrale
Reazioni extrapiramidali, prevalentemente di tipo discinetico, per lo più
reversibili o controllabili con farmaci specifici antiparkinsoniani e con riduzioni
del dosaggio: pseudoparkinsonismo, distonia, discinesia, acatisia, crisi
oculogire, opistotono e iperreflessia. L’incidenza di questi eventi dipende principalmente dalla sensibilità individuale, ma i dosaggi e l’età del paziente
sono anche determinanti. Discinesia tardiva: caratterizzata da movimenti
involontari coreo-atetosici che possono coinvolgere la lingua, la faccia, la
bocca, le labbra, o le mascelle (per esempio la protrusione della lingua,
guance gonfie, increspatura della bocca, movimenti masticatori), il tronco e le estremità. La sindrome, largamente variabile per severità o livello d'inabilità prodotto, può divenire clinicamente manifesta sia durante il trattamento, in occasione della riduzione del dosaggio, sia per effetto della sospensione del farmaco. Il riconoscimento precoce della sindrome è importante.


Moditen Depot in Gravidanza

Nella donna in stato di gravidanza il medicinale va somministrato nei casi di
effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico, non essendone stata
stabilita la sicurezza in questa condizione.
I neonati esposti agli antipsicotici convenzionali o atipici incluso MODITEN
DEPOT durante il terzo trimestre di gravidanza sono a rischio di effetti
indesiderati inclusi sintomi extrapiramidali o di astinenza che possono variare
per gravità e durata dopo la nascita. Ci sono state segnalazioni di agitazione,
ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, stress respiratorio, disturbi
dell'assunzione di cibo. Pertanto i neonati dovrebbero essere attentamente
monitorati.
Non è noto se la flufenazina sia presente nel latte materno; tuttavia altre
fenotiazine vengono escrete in esso. Occorre, pertanto, usare cautela nel
valutare l’opportunità di somministrare il medicinale durante l’allattamento.