Mircera Bugiardino

Il farmaco Mircera è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Mircera è Metossipolietilenglicole-epoetina beta   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 335,13€ a confezione.

Scheda Tecnica Mircera

Trattamento dell'anemia sintomatica associata a insufficienza renale cronica (IRC) in pazienti adulti.

Controindicazioni Mircera

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Ipertensione non controllata.


Confezioni
Mircera 1 siringa SC EV 100 mcg 0,3 ml
Farmaci Equivalenti
Metossipolietilenglicole-epoetina Beta 100mcg Uso Parenterale
Metossipolietilenglicole-epoetina Beta 120mcg Uso Parenterale
Metossipolietilenglicole-epoetina Beta 150mcg Uso Parenterale
Metossipolietilenglicole-epoetina Beta 200mcg Uso Parenterale
Metossipolietilenglicole-epoetina Beta 250mcg Uso Parenterale
Metossipolietilenglicole-epoetina Beta 30mcg Uso Parenterale
Metossipolietilenglicole-epoetina Beta 360mcg Uso Parenterale
Metossipolietilenglicole-epoetina Beta 50mcg Uso Parenterale
Metossipolietilenglicole-epoetina Beta 75mcg Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Roche Spa

Mircera Somministrazione

Soluzione iniettabile in siringa preriempita (preparazione iniettabile).


Dosaggi Mircera

Trattamento dell’anemia sintomatica in pazienti adulti con insufficienza renale cronica.
Sintomi e sequele dell’anemia possono variare in funzione dell'età, del sesso e del carico complessivo
della malattia; è necessario che il decorso clinico e le condizioni del singolo paziente siano valutati dal
medico. MIRCERA deve essere somministrato per via sottocutanea o endovenosa per aumentare
l’emoglobina fino a un livello non superiore a 12 g/dl (7,45 mmol/l). La via sottocutanea è da
preferirsi in pazienti non sottoposti a emodialisi per evitare punture alle vene periferiche.
In considerazione della variabilità intrapaziente, possono essere occasionalmente rilevati, in un
paziente, singoli valori di emoglobina superiori e inferiori al livello di emoglobina desiderato. La
variabilità dell’emoglobina deve essere gestita attraverso l’aggiustamento della dose, in riferimento ad
un intervallo target di emoglobina tra 10 g/dl (6,21 mmol/l) e 12 g/dl (7,45 mmol/l). Si deve evitare un
livello prolungato di emoglobina superiore a 12 g/dl (7,45 mmol/l); le indicazioni per una appropriata
correzione del dosaggio per quando vengono osservati valori di emoglobina superiori a 12 g/dl
(7,45 mmol/l) sono riportate di seguito. Si deve evitare un incremento dell’emoglobina maggiore di 2 g/dl (1,24 mmol/l) nell’arco di quattro
settimane. Se ciò si verifica, si deve procedere ad una appropriata correzione del dosaggio, come
indicato.
I pazienti devono essere monitorati attentamente per garantire che venga utilizzata la più bassa dose
autorizzata di MIRCERA per controllare adeguatamente i sintomi dell’anemia.
Si raccomanda di monitorare l'emoglobina ogni due settimane fino alla stabilizzazione e
successivamente a intervalli regolari.
Pazienti che non stanno ricevendo la terapia con un agente stimolante l'eritropoiesi (ESA):
Per aumentare i livelli di emoglobina a un valore maggiore di 10 g/dl (6,21 mmol/l), la dose iniziale
raccomandata in pazienti non dializzati è 1,2 microgrammi/kg di peso corporeo, somministrata una
volta ogni mese come singola iniezione sottocutanea.
In alternativa, una dose iniziale di 0,6 microgrammi/kg di peso corporeo può essere somministrata una
volta ogni due settimane come singola iniezione endovenosa o sottocutanea in pazienti dializzati o non
dializzati.


Effetti Mircera

Cefalea, ipertensione, eruzione cutanea, esantema maculopapulare, encefalopatia ipertensiva.


Mircera in Gravidanza

Non vi sono dati riguardanti l’uso di MIRCERA in donne in gravidanza.
Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale,
parto o sviluppo post-natale, tuttavia indicano una riduzione del peso fetale reversibile correlata alla
classe farmacologica. Si deve prestare cautela nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza.