Mexylor Bugiardino

Il farmaco Mexylor è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Mexylor è Lormetazepam   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7,14€ a confezione.

Scheda Tecnica Mexylor

MEXYLOR è indicato nel trattamento a breve termine dell’insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando l’insonnia è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

Controindicazioni Mexylor

MEXYLOR è controindicato in caso di:
• Ipersensibilità al principio attivo (lormetazepam) alle benzodiazepine o ad uno qualsiasi degli eccipienti di MEXYLOR.
• Miastenia grave (un grave disturbo della funzionalità muscolare).
• Glaucoma ad angolo stretto.
• Grave insufficienza respiratoria (ad esempio grave malattia polmonare ostruttiva cronica).
• Grave insufficienza epatica.
• Sindrome da apnea (mancanza di respiro) notturna.
• Intossicazione acuta da alcol, ipnotici, analgesici o farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, litio).
• Controindicato in gravidanza e allattamento.


Confezioni
Mexylor gtt os 20 ml 2,5 mg/ml
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Epifarma Srl

Mexylor Somministrazione

MEXYLOR gocce per uso orale.

MEXYLOR 2,5 mg/ml gocce orali, soluzione
lormetazepam

COMPOSIZIONE
1 ml di soluzione contiene:
- Principio attivo: lormetazepam 2,5 mg
- Eccipienti: Saccarina sodica, glicerolo 85 per cento, etanolo 96 per cento, aroma
arancio/limone/caramello e glicole propilenico.


Dosaggi Mexylor

MEXYLOR dosaggi:
Il trattamento deve essere il più breve possibile. Bisogna seguire il paziente con regolarità valutando
attentamente la necessità di continuare il trattamento, in modo particolare quando il paziente diventa
asintomatico.
La durata complessiva del trattamento varia da pochi giorni a 2 settimane, fino ad un massimo di 4
settimane, compreso il periodo di sospensione graduale.
Se non diversamente prescritto dal medico, si raccomandano i seguenti dosaggi:
Adulti: 1-2 mg (1 mg equivale a 10 gocce).
Anziani: la dose singola è di 0,5-1 mg.
Il trattamento deve essere iniziato con la dose consigliata più bassa, da incrementare avendo cura di non superare la dose massima, ed essere il più breve possibile.
In caso di trattamento prolungato (superiore a due settimane) la somministrazione di MEXYLOR non deve essere sospesa bruscamente, dato che i disturbi del sonno possono temporaneamente ripresentarsi con intensità più elevata. Per tale ragione si raccomanda di concludere il trattamento
mediante riduzione graduale delle dosi, agevolata anch'essa dalle forme farmaceutiche.
In determinati casi può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal
caso, ciò non deve avvenire senza una rivalutazione, da parte del medico, della condizione del paziente.
Bambini e adolescenti
Per l’insonnia, MEXYLOR non deve essere somministrato a pazienti al di sotto dei 18 anni di età senza una valutazione attenta della sua effettiva necessità. La dose singola per i pazienti sotto i 18 anni dipende dalla loro età, dal peso e dalle condizioni generali del paziente. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile.
La disponibilità della formulazione in gocce rende agevole la posologia.
Le gocce vanno assunte diluite in un po’ di liquido mezz’ora prima di coricarsi.


Effetti Mexylor

Come tutti i medicinali, MEXYLOR può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Sintesi del profilo di sicurezza
All’inizio del trattamento possono manifestarsi sonnolenza durante il giorno, disturbi emotivi, stato di coscienza depresso, confusione, affaticamento, cefalea, capogiri, debolezza muscolare, atassia, visione doppia. Queste reazioni scompaiono generalmente con la prosecuzione del trattamento.
Le reazioni avverse (ADR) che si osservano con maggiore frequenza nei pazienti che ricevono MEXYLOR sono cefalea, sedazione e ansia.
Le reazioni avverse (ADR) più gravi nei pazienti che ricevono MEXYLOR sono angioedema,
suicidio o tentato suicidio in associazione con lo smascheramento di una depressione pre-esistente.


Mexylor in Gravidanza

Nell’ultimo periodo della gravidanza MEXYLOR deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico, per brevi periodi di tempo.
La somministrazione nell’ultimo periodo della gravidanza, durante il travaglio e durante il parto a
dosi elevate può produrre effetti sul neonato (abbassamento della temperatura e del tono muscolare,
difficoltà di respirazione e difficoltà nella suzione). Inoltre neonati nati da madri che hanno assunto.
MEXYLOR o altre benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio di sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale.