Metafar Bugiardino
Il farmaco Metafar è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Metafar è Cefmetazolo il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,59€ a confezione.
Scheda Tecnica Metafar
Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertata o presunta origine da Gramnegativi
“Difficili” o da flora mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni
antibiotici.
In particolare il prodotto trova indicazione nelle suddette infezioni in pazienti defedati e/o
immunodepressi
Controindicazioni Metafar
METAFAR è controindicato in pazienti allergici al Cefmetazolo o agli antibiotici del gruppo delle
Cefalosporine e verso la Lidocaina.
- Confezioni
- Metafar 1 fiala IM 1 g + 1 fiala solv 4 ml
- Farmaci Equivalenti
- Cefmetazolo 1.000mg 4ml 1 Unita' Uso Parenterale
- Ditta Produttrice
- New Research Srl
Metafar Somministrazione
Polvere e solvente per soluzione iniettabile
Dosaggi Metafar
Si consiglia la seguente posologia, salvo diversa prescrizione medica:
Adulti: 1 g per im. o e.v. ogni 12 ore; nei casi di particolare gravità 3-4 g/die somministrati ad
intervalli di 6-8-12 ore.
Bambini: 25 - 100 mg/Kg/die per i.m. o e.v. frazionati in 2-4 dosi; in casi gravi la dose potrà
essere aumentata a 150 mg/Kg/die.
Modalità d'uso uso i.m.
Aggiungere al flacone contenente la polvere antibiotica il contenuto della fiala annessa: si
ottiene una soluzione limpida, incolore.
Si pratichi una iniezione intramuscolare profonda nel grande gluteo.
Il preparato deve essere usato immediatamente dopo la ricostruzione con il volume esistente nella
fiala annessa.
Nel caso fosse necessario conservarlo, va tenuto a temperatura compresa tra +0° e + 5° C per un
massimo di 24 ore.
Le soluzioni contenenti Lidocaina non devono essere utilizzate nei bambini al di sotto dei 30 mesi
di età.
Effetti Metafar
METAFAR è in genere ben tollerato; effetti indesiderati osservati come possibile o probabile
conseguenza del trattamento sono stati:
- a carico dell'apparato gastrointestinale: diarrea (3,6%), nausea (1,0%),vomito e dolori
epigastrici, candidasi, emorragia, rari i casi di colite pseudomembranosa i cui sintomi possono
iniziare durante o dopo la terapia;
- reazioni da ipersensibilità: sono state osservate reazioni allergiche quali anafilassi e orticaria;
- a carico della cute: eruzione cutanea, prurito, eritema generalizzato;
- a carico dell'apparato cardiovascolare: shock, ipotensione;
- reazioni locali: dolore e/o gonfiore nel punto d'inoculazione, flebiti, tromboflebiti;
- a carico del sistema nervoso centrale: cefalee, vampate di calore;
- a carico dell'apparato respiratorio: dispnea, versamento pleurico, epistassi, insufficienza
respiratoria;
- a carico dell'apparato muscoloscheletrico: dolori ed infiammazioni alle articolazioni;
- altri effetti: alterazione della visione dei colori, febbre, superinfezioni, vaginiti.
Metafar in Gravidanza
Sebbene la ricerca sperimentale non abbia evidenziato per il Cefmetazolo tossicità embrio-fetale,
come per tutti i nuovi farmaci nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia, il
prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del
medico.
Il Cefmetazolo è escreto nel latte materno in piccole quantità; in ragione del potenziale rischio di
effetti collaterali nel lattante, dovrà essere attentamente valutata la possibilità di interrompere
l'allattamento o di sospendere la terapia.