Megafer Bugiardino

Il farmaco Megafer è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Megafer è Ferroso gluconato   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,32€ a confezione.

Scheda Tecnica Megafer

Terapia delle anemie da carenza di ferro.

Controindicazioni Megafer

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Emosiderosi, emocromatosi, tutte le forme anemiche non sideropeniche, in particolare anemie emolitiche,
pancreatite cronica, cirrosi epatica.
Porfiria, talassemia, infiammazione del tratto intestinale, morbo di Crohn, problemi digestivi, ulcera,
insufficienza renale.
Negli alcolisti e nelle persone che ricevono ripetutamente trasfusioni di sangue


Confezioni
Megafer 30 compresse eff 80 mg
Farmaci Equivalenti
Ferroso Gluconato 80mg 30 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Crinos Spa

Megafer Somministrazione

Compresse effervescenti. Per uso orale.


Dosaggi Megafer

Il fabbisogno giornaliero nei soggetti adulti (di sesso maschile) è generalmente 13 μg/Kg o 1 mg/die.
Il fabbisogno giornaliero per soggetti di sesso femminile (mestruazioni normali) è generalmente di 21
μg/Kg o 1,4 mg/die.
Durante gli ultimi 6 mesi di gravidanza, il fabbisogno aumenta: 80 μg/Kg/die o generalmente, dai 5 ai 6
mg/die.
Bambini: 22 μg/Kg.
In caso di carenza di ferro, la dose deve essere compresa entro 50 e 250 mg/die, secondo il grado di
anemia.
Posologia adulti: 1 compressa effervescente al giorno, sciolta in acqua 1/2 ora prima del pasto.
In caso di anemia grave: la dose può essere modificata a giudizio del medico sulla base degli esami
ematologici da eseguirsi 2 o 3 volte la settimana dopo l'inizio del trattamento.
Bambini: da 1/2 a 1 compressa a seconda del peso corporeo.
Se l'anemia dovesse persistere dopo 3 settimane di trattamento, è da ricercarsi un'altra causa .


Effetti Megafer

Patologie gastrointestinali
Raro: pressione gastrica, perdita dell’appetito, sensazione di pienezza.
L’assunzione di ferro gluconato durante o dopo un pasto ne migliora la tollerabilità, tuttavia,
l’assorbimento di ferro è ridotto.
Molto raro: stitichezza (all’inizio del trattamento).
Potrebbero verificarsi vomito, nausea, diarrea, bruciori di stomaco, mal di stomaco che in caso di sovradosaggio possono essere gravi e complicati da emorragie gastrointestinali.
Durante la somministrazione di preparazioni contenenti ferro, può verificarsi una innocua colorazione
nera delle feci o colore scuro nelle urine o colorazione temporanea dei denti.


Megafer in Gravidanza

Non sono stati effettuati studi controllati sull'uso di ferro gluconato durante la gravidanza. Fino ad oggi,
non ci sono state segnalazioni di effetti avversi dopo l'assunzione di preparati di ferro per via orale alle
dosi terapeutiche nel trattamento dell’anemia durante la gravidanza. Nei casi di intossicazione di ferro
sono stati osservati danni al feto e aborto spontaneo.
Negli studi preclinici, i sali di ferro non sono stati sufficientemente studiati per gli effetti tossici sulla
riproduzione.
Il ferro può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento nelle indicazioni previste e alle dosi
raccomandate.
Il fabbisogno di ferro nella seconda parte della gravidanza si aggira approssimativamente intorno ai 6
mg/die.
In caso di carenza di ferro, la posologia deve essere adattata in funzione della risposta alla terapia e della
tolleranza gastrointestinale.
Una dose elevata viene meglio tollerata se suddivisa in 3 o 4 somministrazioni.