Makadip Bugiardino
Il farmaco Makadip è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Makadip è Amlodipina il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 4,07€ a confezione.
Scheda Tecnica Makadip
Trattamento dei seguenti casi:
- Ipertensione
- Angina pectoris cronica stabile
- Angina conseguente a vasospasmo
Controindicazioni Makadip
Amlodipina è controindicata nei pazienti con:
- ipersensibilità ad amlodipina, ai derivati delle diidropiridine, o ad uno qualsiasi degli
eccipienti;
- ipotensione grave;
- shock (incluso shock cardiogeno);
- ostruzione dell’efflusso ventricolare sinistro (es. stenosi aortica di grado elevato)
- Confezioni
- Makadip 14 compresse 10 mg
- Farmaci Equivalenti
- Amlodipina 10mg 14 Unita' Uso Orale
- Amlodipina 5mg 28 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- Cso Pharmitalia Spa
Makadip Somministrazione
Compresse per uso orale.
Dosaggi Makadip
Sia per l'ipertensione che per l'angina, la dose iniziale consigliata è di 5 mg di MAKADIP una
volta al dì. Questa dose può essere portata alla dose massima di 10 mg a seconda della
risposta individuale.
Nei pazienti ipertesi, MAKADIP è stato usato in associazione con diuretici tiazidici, alfa
bloccanti, beta bloccanti o inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina. Nei pazienti
con angina, MAKADIP può essere usato in monoterapia o in associazione con altri farmaci
antianginosi, nei casi di angina refrattaria al trattamento con nitrati e/o con beta-bloccanti a
dosaggi adeguati.
Non sono richiesti adattamenti del dosaggio in caso di somministrazione concomitante di
diuretici tiazidici, beta-bloccanti o inibitori dell'enzima di conversione.
Effetti Makadip
Sonnolenza, capogiri, cefalea (specialmente all’inizio del trattamento)
Vampate di calore.
Dolore addominale, nausea.
Makadip in Gravidanza
La sicurezza di amlodipina durante la gravidanza non è stata stabilita.
Negli studi sugli animali sono stati osservati effetti di tossicità riproduttiva in seguito a
somministrazione di dosi elevate.
L’uso in gravidanza è raccomandato solo se non esiste un’alternativa più sicura e quando il
disturbo comporta rischi importanti per la madre e per il feto.