Magnegita Bugiardino
Il farmaco Magnegita è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Magnegita è Acido gadopentetico il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 300,08€ a confezione.
Scheda Tecnica Magnegita
Medicinale ad esclusivo uso diagnostico.
Magnegita è un mezzo di contrasto per la risonanza magnetica a livello cerebrale e
spinale (MRI).
Magnegita, somministrato per via endovenosa, è indicato anche per la MRI a livello
corporeo compresa la regione della testa e del collo, lo spazio toracico che comprende il cuore, la mammella, l’addome (pancreas e fegato), lo spazio retroperitoneale (reni),
pelvi (prostata, vescica e utero) e il sistema muscoloscheletrico.
Il gadopentetato dimeglumina facilita il riconoscimento di strutture o lesioni anomale
ed aiuta nella differenziazione tra il tessuto sano e patologico.
Il gadopentetato dimeglumina puó anche essere utilizzato con la MR angiografia
(tranne che per le arterie coronariche), per la valutazione di stenosi, occlusioni e collaterali.
Applicazioni specifiche al cuore includono la misurazione della perfusione del
miocardio nella condizione di stress farmacologico e indagini diagnostiche di vitalità (“ritardato miglioramento”).
Controindicazioni Magnegita
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Magnegita è controindicato nei pazienti con insufficienza renale severa (GFR < 30 ml/min/1,73 m2), in pazienti nel periodo perioperatorio del trapianto di fegato e nei neonati fino a 4 settimane di età
- Confezioni
- Magnegita 10 flaconi EV 10 ml 500 micromoli/ml
- Farmaci Equivalenti
- Acido Gadopentetico 469mg/ml 100ml 10 Unita' Uso Parenterale
- Acido Gadopentetico 469mg/ml 10ml 10 Unita' Uso Parenterale
- Acido Gadopentetico 469mg/ml 15ml 10 Unita' Uso Parenterale
- Acido Gadopentetico 469mg/ml 20ml 10 Unita' Uso Parenterale
- Acido Gadopentetico 469mg/ml 30ml 10 Unita' Uso Parenterale
- Ditta Produttrice
- Agfa H.c. Imaging Agents Gmbh
Magnegita Somministrazione
Soluzione iniettabile. Uso parenterale.
Dosaggi Magnegita
La dose di Magnegita necessaria deve essere somministrata esclusivamente per via
endovenosa. È anche possibile la somministrazione con iniezione a bolo.
Magnegita deve essere aspirato nella siringa immediatamente prima dell’uso. Se il
mezzo di contrasto verrà somministrato tramite un iniettore automatico, la
adeguatezza di quest’ultimo per l’uso che se ne intende fare deve essere dimostrata
dal produttore del dispositivo medico. Seguire inderogabilmente le istruzioni per
l’uso del dispositivo medico.
Il miglioramento del contrasto dell’MRI può iniziare ad evidenziarsi immediatamente
dopo la somministrazione del mezzo.
Nonostante la forza del campo magnetico, la densità di flusso magnetico
raccomandata varia tra 0,14 tesla e 1,5 tesla.
L’esame diagnostico (MRI) deve iniziare subito dopo la somministrazione di
Magnegita, in funzione delle sequenze di impulsi usate e del protocollo d’indagine.
Nei primi minuti dopo l’iniezione si osserva un miglioramento ottimale del contrasto,
ed il tempo è correlato al tipo di lesioni/tessuti. Tale miglioramento termina
generalmente dopo 45 minuti dall’iniezione del mezzo di contrasto. Le sequenze T1
pesate risultano particolarmente idonee per esami che utilizzano gadopentetato
dimeglumina come mezzo di contrasto.Adulti, adolescenti e bambini (sopra i 2 anni di età)
Generalmente una dose di 0,2 ml/kg di peso corporeo è sufficiente per ottenere un
contrasto adeguato a livello diagnostico per rispondere ai quesiti clinici per MRI
craniale e spinale così come MRI in altre regioni.
In alcuni casi, es. se persiste un forte sospetto clinico di una lesione, a dispetto
dell’esito di una scansione normale, oppure in lesioni con scarsa vascolarizzazione
e/o spazio extra-cellulare piccolo, per raggiungere un contrasto adeguato può risultare
necessaria una dose aggiuntiva di 0,2 – 0,4 ml/kg di peso corporeo negli adulti entro
30 minuti, seguita da una MRI, in particolare con sequenze di scansione a peso di T1
relativamente meno intenso.
Per escludere metastasi o recidive tumorali negli adulti, la somministrazione di una
dose iniziale di 0,6 ml/kg di peso corporeo può portare a una maggiore affidabilità
diagnostica.
Per visualizzare i vasi sanguigni negli adulti (es. angiografia) in base alla tecnica di
indagine e alla regione da analizzare può essere necessario somministrare la dose
massima.
Dose massima: 0,6 ml/kg di peso corporeo negli adulti o 0,4 ml/kg di peso corporeo
nei bambini.
Effetti Magnegita
Capogiri, parestesia, mal di testa, nausea, vomito, dolore addominale,
diarrea, disturbi del gusto, secchezza delle fauci, salivazione.
Magnegita in Gravidanza
Non vi sono dati circa l’uso del gadopentetato dimeglumina nella donna in
gravidanza.
Gli studi sugli animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva ad alte dosi ripetute. Magnegita non deve essere utilizzato durante la gravidanza a
meno che la condizione clinica nella donna richieda l’uso del gadopentetato
dimeglumina.