Madar Bugiardino
Il farmaco Madar è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Madar è Nordazepam il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 8,3€ a confezione.
Scheda Tecnica Madar
MADAR è indicato in caso di Insonnia.
Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e
sottopone il soggetto a grave disagio.
Controindicazioni Madar
MADAR è controindicato in caso di ipersensibilità alle benzodiazepine. Miastenia Gravis. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna.
- Confezioni
- Madar 25 cpr riv 10 mg
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Teofarma Srl
Madar Somministrazione
MADAR compresse rivestite per uso orale.
MADAR
10 mg compresse rivestite
Nordazepam
COMPOSIZIONE
Ogni compressa rivestita contiene:
Principio attivo: Nordazepam (N-demetildiazepam) 10,0 mg.
Eccipienti: amido di mais, calcio carbonato leggero, cellulosa microcristallina, cera carnauba,
cera d'api, colorante E 132, gelatina, gomma arabica, lattosio, magnesio stearato,
polietilenglicole 4000, povidone, saccarosio, talco.
Dosaggi Madar
MADAR dosaggi:
1 compressa alla sera, prima di coricarsi o secondo diversa prescrizione medica.
Il trattamento dell’insonnia dovrebbe essere il più breve possibile. La durata del trattamento,
generalmente, varia da pochi giorni a due settimane fino ad un massimo di quattro
settimane, compreso un periodo di sospensione graduale.
In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di
trattamento; in caso affermativo, non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione
del paziente.
Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa.
La dose massima non dovrebbe essere superata.
Si raccomanda di non superare le dosi consigliate dal medico.
La dose per gli anziani, per i soggetti debilitati o particolarmente sensibili, per i pazienti con
funzione epatica e/o renale alterata e per quelli con modificazioni organiche cerebrali (specie
arteriosclerotiche) o con insufficienza respiratoria, deve essere attentamente stabilita dal
medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.
Il paziente dovrebbe essere controllato regolarmente dal medico all’inizio del trattamento per
diminuire, se necessario, la dose o la frequenza dell’assunzione per prevenire l’iperdosaggio
dovuto all’accumulo.
Effetti Madar
MADAR è in genere ben tollerato. Tuttavia, come con altre benzodiazepine, si potrebbero
manifestare effetti indesiderati quali sonnolenza durante il giorno, ottundimento delle
emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza
muscolare, atassia, visione doppia. Questi fenomeni si presentano principalmente all’inizio
della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni. Sono state
segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono: disturbi
gastrointestinali, cambiamenti nella libido e reazioni a carico della cute. Rari casi di
costipazione, incontinenza urinaria, tremori, eruzioni cutanee, ipotensione, stati di eccitazione
paradossa, nausea, spariscono in pochi giorni spontaneamente, oppure dopo aggiustamento
della posologia.
Amnesia
Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai
dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del
comportamento.
Depressione
Durante l’uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente.
Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino-simili possono causare reazioni come:
irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi,
alterazioni del comportamento.Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più
probabili nei bambini e negli anziani.
Dipendenza
L’uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di
dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da
astinenza (vedere le Avvertenze speciali). Può verificarsi dipendenza psichica. E’ stato
segnalato abuso di benzodiazepine.
Madar in Gravidanza
La donna in età fertile deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del trattamento con MADAR.
Il farmaco non deve essere somministrato nel primo trimestre di gravidanza, mentre nell'ulteriore periodo, soltanto in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.
Se, per gravi motivi medici, il prodotto è somministrato durante l’ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all’azione farmacologica del farmaco.
Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le
fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare
un certo rischio per sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale. Poiché le
benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non dovrebbero essere assunte dalle
madri che allattano al seno. E’ opportuno interrompere l'allattamento al seno se il prodotto
deve essere preso regolarmente.