Mabcampath Bugiardino

Il farmaco Mabcampath è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Mabcampath è Alemtuzumab   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 1800,69€ a confezione.

Scheda Tecnica Mabcampath

MabCampath è indicato per il trattamento di pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica a cellule B (B-LLC) per i quali la chemioterapia di combinazione con fludarabina non è appropriata.

Controindicazioni Mabcampath

Ipersensibilità ad alemtuzumab, a proteine di origine murina o a uno qualsiasi degli eccipienti

Pazienti che presentano infezioni sistemiche attive

Pazienti affetti da HIV

Pazienti con altre neoplasie maligne attive


Confezioni
Mabcampath 3 fiale EV 30 mg 1 ml 30 mg/ml
Farmaci Equivalenti
Alemtuzumab 30mg 1ml 3 Unita' Uso Parenterale
Alemtuzumab 30mg 3ml 3 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Genzyme Srl

Mabcampath Somministrazione

Concentrato per soluzione per infusione.


Dosaggi Mabcampath

MabCampath deve essere somministrato sotto la supervisione di un medico esperto nell’uso della terapia oncologica.

Posologia

Durante la prima settimana di trattamento, MabCampath deve essere somministrato in dosi crescenti: 3 mg il 1° giorno, 10 mg il 2° giorno e 30 mg il 3° giorno, presumendo che ciascuna dose sia ben tollerata. Successivamente la dose giornaliera consigliata è di 30 mg, somministrati 3 volte alla settimana a giorni alterni fino a un massimo di 12 settimane.

Nella maggior parte dei pazienti, l’incremento graduale della dose a 30 mg può essere effettuato in 3-7 giorni. Se però insorgono reazioni avverse acute da moderate a gravi, come ipotensione, rigidità, febbre, respiro corto, brividi, eruzioni cutanee e broncospasmo (alcune delle quali possono essere dovute al rilascio di citochine) alla dose di 3 mg o di 10 mg, quelle dosi devono essere ripetute giornalmente finché non siano ben tollerate prima di provare a passare alla dose successiva


Effetti Mabcampath

Viremia da citomegalovirus
Polmonite
Sepsi
Infezione da citomegalovirus
Bronchite
Candidiasi orale
Faringite


Mabcampath in Gravidanza

MabCampath è controindicato durante la gravidanza. Dato che le IgG umane attraversano la barriera placentare, anche MabCampath potrebbe potenzialmente attraversarla e causare la deplezione dei linfociti B e T del feto. Non sono stati condotti studi sulla riproduzione animale. Non si sa se MabCampath possa provocare danni al feto se somministrato a una donna durante la gravidanza.

Sia donne che uomini potenzialmente fertili devono usare misure anticoncezionali efficaci durante il trattamento e per 6 mesi dopo la terapia con MabCampath