Kovinal Bugiardino

Il farmaco Kovinal è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Kovinal è Nedocromile   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 17,6€ a confezione.

Scheda Tecnica Kovinal

KOVINAL spray nasale è indicato nella profilassi e trattamento delle riniti allergiche.

Controindicazioni Kovinal

KOVINAL spray nasale è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota ad uno qualsiasi dei costituenti della formulazione.


Confezioni
Kovinal soluz nasale 30 ml 1%
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Mediolanum Farmaceutici Spa

Kovinal Somministrazione

KOVINAL spray nasale.

KOVINAL
1% spray nasale, soluzione
sodio nedocromile

COMPOSIZIONE
Il flacone da 30 ml contiene:
Principio attivo:
sodio nedocromile 300 mg
Il flacone fornisce per ogni erogazione da 130 mcl, una quantità di principio attivo
corrispondente a 1,3 mg.
Eccipienti:benzalconio cloruro, disodio edetato, sodio cloruro, acqua purificata.


Dosaggi Kovinal

KOVINAL dosaggi:
Adulti e bambini: uno spruzzo per narice 2-4 volte al giorno.
KOVINAL deve essere usato con regolarità per ottenere il controllo ottimale dei sintomi. Gli
effetti benefici di KOVINAL si esplicano mediamente entro le 48 ore dall’inizio della terapia;
tuttavia in alcuni soggetti tali benefici si possono evidenziare dopo circa una settimana.
La durata del trattamento non deve superare le otto settimane.


Effetti Kovinal

Come tutti i medicinali, KOVINAL può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestano.
E’ stata utilizzata la seguente scala di frequenza, quando applicabile:
Molto comune (≥1/10), comune (≥1/100,


Kovinal in Gravidanza

Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Studi nell’animale, in gravidanza e durante l’allattamento, non hanno rivelato effetti dannosi del
sodio nedocromile. Tuttavia, come per tutti i farmaci si consiglia di porre cautela durante la
gravidanza
(particolarmente nel primo trimestre) e durante l’allattamento.
Sulla base di studi nell’animale e delle caratteristiche chimico-fisiche del sodio nedocromile, si
considera che solo quantità minime passino nel latte materno umano. Non vi sono dati che
suggeriscano che l’uso del sodio nedocromile da parte di donne che allattino possa avere
effetti negativi sul bambino