Kalaz D3 Bugiardino
Il farmaco Kalaz D3 è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Kalaz D3 è Calcio carbonato/colecalciferolo il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 4,66€ a confezione.
Scheda Tecnica Kalaz D3
Correzione della carenza combinata di vitamina D e calcio nell’anziano: apporto di vitamina D e calcio come integrazione della terapia specifica per il trattamento dell’osteoporosi in pazienti con carenza combinata di vitamina D e calcio, oppure in pazienti con rischio elevato di tale carenza.
Controindicazioni Kalaz D3
Ipercalcemia, ipercalciuria.
Litiasi da calcio (nefrolitiasi)
Insufficienza renale
Immobilizzazione prolungata, accompagnata da ipercalciuria e/o ipercalcemia;
Ipersensibilità ad uno dei componenti;
Gravidanza e allattamento
Il prodotto contiene saccarosio, pertanto esso è controindicato in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio, nella sindrome di malassorbimento di glucosio/galattosio e nella deficienza sucrasi-isomaltasi.
- Confezioni
- Kalaz D3 30 bust grat eff 1 g + 880 UI
- Farmaci Equivalenti
- Calcio Carbonato+colecalciferolo 1.000mg+880ui 30 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- I.b.n.savio Srl
Kalaz D3 Somministrazione
Uso orale. Granulato effervescente.
Dosaggi Kalaz D3
1 bustina al giorno.
Versare il contenuto della bustina in un bicchiere, aggiungere un’abbondante quantità di acqua, mescolare e quindi bere immediatamente la soluzione ottenuta.
Il prodotto si somministra per via orale, preferibilmente dopo i pasti.
Da usare solo negli adulti.
Effetti Kalaz D3
Costipazione, flatulenza, nausea, gastralgia, diarrea.
Ipercalciuria ed ipercalcemia in caso di trattamenti prolungati con dosi elevate.
Kalaz D3 in Gravidanza
A causa dell’elevato dosaggio di vitamina D, il prodotto non è indicato durante la gravidanza e l’allattamento.
In gravidanza un sovradosaggio di colecalciferolo deve essere evitato.
Sono stati osservati nell’animale effetti teratogeni da sovradosaggio di colecaciferolo, poiché l’ipercalcemia può portare a ritardo dello sviluppo fisico e mentale, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia nel bambino.
Tuttavia, sono stati riportati numerosi casi di somministrazione di elevati dosaggi in madri affette da ipoparatiroidismo, con nessuna conseguenza sul bambino.
La vitamina D e i suoi metaboliti passano nel latte materno.