Italprid Bugiardino

Il farmaco Italprid è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Italprid è Tiapride   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 5,76€ a confezione.

Scheda Tecnica Italprid

ITALPRID è impiegato nel tratamento dei seguent casi:
Movimenti involontari, coreici in particolare. Quadri ipercinetici di tipo funzionale.
Sindromi cefalalgiche ad eziologia diversa. Disturbi del comportamento con agitazione ed ansietà nelle sindromi alcoliche acute e croniche e nell'anziano.
Alterazione della mobilità gastro-intestinale. Discinesie gastro-intestinali.

Controindicazioni Italprid

L'uso di ITALPRID è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.


Confezioni
Italprid 20 cpr 100 mg
Farmaci Equivalenti
Ditta Produttrice
Teofarma Srl

Italprid Somministrazione

ITALPRID compresse orali.

ITALPRID 100 mg compresse
Tiapride

Composizione
Una compressa contiene: principio attivo: tiapride 100 mg (pari a 111,2 mg di cloridrato)
Eccipienti: mannitolo, povidone, cellulosa microcristallina, silice, magnesio stearato.


Dosaggi Italprid

La posologia e la via di somministrazione di ITALPRID vanno adattate dal medico al tipo ed alla gravità del quadro clinico.
Nell'adulto, nelle manifestazioni dell'etilismo cronico 1-2 compresse al giorno.
Nei disturbi del comportamento dell'anziano, negli stati di agitazione cronica 1-2
compresse al giorno. Nei movimenti anormali 3-6 compresse a secondo della gravità
della sintomatologia.
Cefalalgie: 1-3 compresse al giorno, aumentabili sino a 4 nei casi più gravi.
Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal
medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.


Effetti Italprid

Come tutti i medicinali ITALPRID può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Soltanto raramente in alcuni soggetti particolarmente sensibili ed a dosaggi elevati può
determinare qualche effetto collaterale del tipo neurolettico, quali sonnolenza, alterazioni
del ciclo mestruale o amenorrea e galattorrea.
I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con altri farmaci della stessa classe: casi
rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia
ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte
improvvisa.
Coaguli venosi, specialmente nelle gambe (i sintomi sono gonfiore, dolore e
arrossamento delle gambe) possono raggiungere i polmoni attraverso i vasi sanguigni e
causare dolore al petto e difficoltà respiratoria. Se si nota uno di questi sintomi,
consultare immediatamente il medico.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti
indesiderati.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o se nota la comparsa di un qualsiasi
effetto indesiderato non descritto in questo foglio illustrativo, informi il medico.


Italprid in Gravidanza

Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Sebbene gli studi di teratogenesi non abbiano evidenziato alcuna tossicità fetale del farmaco, la prudenza raccomanda di astenersi dal somministrare ITALPRID nei primi mesi di gravidanza e quindi di utilizzarlo solamente in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.
I seguenti sintomi sono stati osservati nei neonati di madri che hanno assunto
antipsicotici convenzionali o atipici, incluso Italprid, durante l’ultimo trimestre (gli
ultimi 3 mesi di gravidanza): tremore, rigidità e/o debolezza muscolare, sonnolenza, agitazione, problemi respiratori e difficoltà nell’assunzione di cibo. Se il vostro bambino mostra uno qualsiasi di questi sintomi contattate il vostro medico.