Issium Bugiardino
Il farmaco Issium è un farmaco di classe C, Il principio attivo del Issium è Flunarizina il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 25,81€ a confezione.
Scheda Tecnica Issium
L'uso di ISSIUM è inidicato nel trattamento profilattico della emicrania con frequenti e gravi attacchi limitatamente ai
pazienti che non hanno risposto ad altre terapie o nei quali tali terapie siano state
causa di gravi effetti collaterali.
Controindicazioni Issium
l'uso di ISSIUM è controindicato in pazienti con affezioni depressive in atto o pregresse, con preesistenti sintomi di malattia di Parkinson o altri disturbi extrapiramidali. .
- Confezioni
- Issium 50 cps 10 mg
- Farmaci Equivalenti
- Ditta Produttrice
- Lifepharma Spa
Issium Somministrazione
ISSIUM capsule rigide per uso orale.
ISSIUM 5 mg capsule rigide 30 capsule
ISSIUM 5 mg capsule rigide 50 capsule
ISSIUM 10 mg capsule rigide 50 capsule
flunarizina
COMPOSIZIONE
Ogni capsula rigida da 5 mg contiene:
Principio attivo: flunarizina dicloridrato 5,9 mg (pari a 5 mg di flunarizina base)
Eccipienti: lattosio, talco.
Costituenti della capsula: gelatina, titanio biossido E 171, ferro ossido-ico E 172.
Ogni capsula rigida da 10 mg contiene
Principio attivo: flunarizina dicloridrato 11,78 mg (pari a 10 mg di flunarizina base)
Eccipienti: lattosio, talco.
Costituenti della capsula: gelatina, titanio biossido E 171, ferro ossido-ico E 172.
Dosaggi Issium
ISSIUM dosaggi:
Terapia di attacco: nei pazienti di età inferiore a 65 anni, il trattamento va iniziato alla dose di 10 mg al giorno da assumere al momento di coricarsi; nei pazienti di età superiore a 65 anni tale dosaggio va ridotto a 5 mg.
Se durante tale fase del trattamento compaiono depressione, segni extrapiramidali o altri gravi effetti collaterali il trattamento deve essere interrotto.
Se dopo due mesi non si osservano significativi miglioramenti, i pazienti debbono
essere considerati refrattari alla terapia e la somministrazione del farmaco deve
essere interrotta.
Terapia di mantenimento: Se il paziente risponde in maniera soddisfacente e se si
ritiene necessaria una terapia di mantenimento, la dose giornaliera deve essere ridotta e somministrata a giorni alterni ovvero per 5 giorni consecutivi con interruzione di due giorni ogni settimana.
Anche se il trattamento profilattico risulta efficace e ben tollerato esso deve essere interrotto dopo sei mesi e può essere ripreso solo in caso di recidiva.
Effetti Issium
I più comuni effetti collaterali causati dall'uso di ISSIUM sono la sonnolenza e/o astenia (20%), che sono di norma
transitori, aumento di peso e/o aumento dell'appetito (11%).
Nel trattamento a lungo termine sono stati segnalati i seguenti gravi effetti collaterali:
- depressione,per la quale sono risultate maggiormente a rischio le donne con
precedenti di malattia depressiva;
- sintomi extrapiramidali quali bradicinesia, rigidità, acatisia, discinesie orofacciali,
tremori, per i quali risultano particolarmente a rischio i soggetti anziani.
Con minore frequenza sono stati segnalati nausea, gastralgia, insonnia, ansietà,
galattorrea, secchezza delle fauci, dolori muscolari ed eruzioni cutanee.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti
indesiderati.
E’ importante comunicare al medico o al farmacista la comparsa di qualsiasi effetto
indesiderato anche non decritto nel presente foglietto illustrativo.
Scadenza e conservazione
Scadenza: vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.
Il periodo di validità si intende per il prodotto in confezionamento integro,
correttamente conservato.
Issium in Gravidanza
Non essendone stata stabilita la sicurezza d'impiego, si sconsiglia l'uso della
flunarizina in gravidanza.
Non essendo disponibili dati sull'escrezione della flunarizina nel latte materno, si
sconsiglia l'uso del farmaco durante l'allattamento.
Pertanto l'uso di ISSIUM è controindicato in gravidanza e allattamento.