Ipramol Bugiardino

Il farmaco Ipramol è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Ipramol è Salbutamolo/ipratropio bromuro   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,66€ a confezione.

Scheda Tecnica Ipramol

Ipramol è indicato per il trattamento del broncospasmo nei pazienti affetti da broncopneumopatia
cronica ostruttiva (BPCO) che necessitano di una regolare terapia sia con ipratropio bromuro sia con
salbutamolo.

Controindicazioni Ipramol

Pazienti affetti da cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva o tachiaritmia.
Pazienti con nota ipersensibilità nota a salbutamolo, ipratropio bromuro, atropina o suoi derivati


Confezioni
Ipramol soluz nebul 30 fiale 2,5 ml 0,5 mg + 2,5 mg
Farmaci Equivalenti
Salbutamolo+ipratropio Bromuro 0,5mg+2,5mg 2,5ml 30 Unita' Uso Respiratorio
Ditta Produttrice
Teva Italia Srl

Ipramol Somministrazione

Soluzione per nebulizzatore.


Dosaggi Ipramol

Per uso inalatorio.
La dose raccomandata è:
Adulti (inclusi anziani e bambini al di sopra dei 12 anni): il contenuto di una fiala, tre o quattro volte al
giorno.
Bambini: Ipramol non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 12 anni per mancanza di dati
relativi a sicurezza ed efficacia.
Somministrazione:
Ipramol può essere utilizzato con un idoneo nebulizzatore o un ventilatore a pressione positiva
intermittente dopo che la fiala monodose è stata aperta e il suo contenuto versato nel serbatoio del
nebulizzatore. La somministrazione deve avvenire in conformità con le istruzioni per i dispositivi
fornite dal produttore. La soluzione contenuta nelle fiale monodose è destinata unicamente all’uso
inalatorio e pertanto non deve essere assunta per via orale o parenterale


Effetti Ipramol

Cefalea
Disturbi dell’accomodazione
Palpitazioni
Tachicardia
Tosse
Disfonia


Ipramol in Gravidanza

Non vi sono dati sufficienti relativi all’utilizzo di ipratropio bromuro con salbutamolo nelle donne
gravide (nelle prime fasi della gravidanza). Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. Ipramol non
deve essere utilizzato in gravidanza, a meno che non sia assolutamente necessario, e la sua prescrizione
alle donne gravide deve essere effettuata con cautela (specialmente nel primo trimestre).