Iopamigita Bugiardino

Il farmaco Iopamigita è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Iopamigita è Iopamidolo   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 425,35€ a confezione.

Scheda Tecnica Iopamigita

Trattamento di:
Arteriografia, angiocardiografia, flebografia, angiografia a sottrazione digitale (DSA), potenziamento
del contrasto in tomografia computerizzata (TC), urografia escretoria

Controindicazioni Iopamigita

Ipertiroidismo manifesto.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Storia di reazione cutanea maggiore di tipo immediato o ritardato a iopamidolo iniettato


Confezioni
Iopamigita 10 flaconcini 100 ml 300 mg/ml
Farmaci Equivalenti
Iopamidolo 15.000mg Iodio 50ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 18.500mg Iodio 50ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 22.500mg Iodio 75ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 27.750mg Iodio 75ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 30.000mg Iodio 100ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 37.000mg Iodio 100ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 60.000mg Iodio 200ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 74.000mg Iodio 200ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Agfa H.c. Imaging Agents Gmbh

Iopamigita Somministrazione

Soluzione iniettabile – per infusione
UNITA' USO PARENTERALE


Dosaggi Iopamigita

La dose è in funzione della metodica di esame, età, peso, funzionalità cardiaca, condizioni generali del paziente e delle tecniche utilizzate.
Le seguenti raccomandazioni posologiche sono basate sulla esperienza generale con i mezzi di
contrasto radiologici non ionici e sugli studi clinici eseguiti con iopamidolo.
Il volume totale da somministrare non deve essere superiore a 250 ml.


Effetti Iopamigita

Angioedema, congiuntivite, tosse, prurito, rinite, starnuti e orticaria (queste
reazioni, che possono manifestarsi in forma ritardata e indipendente dalla dose
somministrata e dalla modalità di somministrazione, possono essere indicative
della fase iniziale di uno stato di shock


Iopamigita in Gravidanza

Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di iopamidolo in donne in gravidanza.
Poiché durante la gravidanza l’esposizione ai raggi X deve essere evitata il più possibile, con o senza
agente di contrasto, il vantaggio di un esame con raggi X deve essere attentamente valutato.
Oltre all’esposizione del feto alle radiazioni, la valutazione del rapporto rischio-beneficio
dell’applicazione di un mezzo di contrasto contenente iodio deve tenere in considerazione la
sensibilità della tiroide del feto allo iodio poiché l’eccessivo sovraccarico di iodio derivante dal
trattamento della madre con un agente di contrasto contenente iodio può provocare disfunzione della
tiroide del feto.