Iopamidolo Bugiardino

Il farmaco Iopamidolo è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Iopamidolo è Iopamidolo   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 523,64€ a confezione.

Scheda Tecnica Iopamidolo

Usato nei seguenti casi:
Radicolografia/mielografia (lombare, toracica, cervicale e mielografia totale della colonna vertebrale [standard o mediante tomografia computerizzata] per la determinazione della presenza di alterazioni a carico del midollo spinale, della radice dei nervi e del canale vertebrale).

Cisternografia (tomografia computerizzata degli spazi subaracnoidei endocranici).

Ventricolografia.

Flebografia del plesso epidurale (venografia epidurale).

Angiografia cerebrale (per determinare la presenza e la dimensione di alcune neoplasie [p. es., gliomi, adenomi ipofisari, formazioni metastatiche] e lesioni non neoplastiche [p. es., infarto cerebrale, malformazioni arteriovenose, aneurismi])

Controindicazioni Iopamidolo

Ipersensibilità già nota o sospetta verso i mezzi di contrasto contenenti iodio e/o verso qualcuno degli altri componenti del prodotto medicinale.

Ipertiroidismo manifesto.

Paraproteinemie di Waldenstrom, mieloma multiplo, stati di sofferenza epatica e/o renale, feocromocitoma, anemia drepanocitica omozigote, gravidanza, allattamento. In caso di flogosi pelviche acute non effettuare indagini sull’apparato genitale femminile.

In neuroradiologia: precedenti epilettici, presenza di sangue nel liquido cerebrospinale, concomitante terapia con neurolettici, analgesici, antistaminici, sedativi fenotiazinici e tutti gli altri farmaci che abbassano la soglia epilettogena. Situazioni che sottopongono il paziente ad alto rischio di effetti collaterali gravi e nelle quali è necessario valutare attentamente il rischio/beneficio: età avanzata, cardiopatie, ipertensione arteriosa, arteriosclerosi in stato avanzato, neoplasie, precedenti reazioni a mezzo di contrasto, allergie, asma, diabete, embolia o trombosi cerebrali recenti, ipertiroidismo, iperuricemie, colangiti, abuso di alcool e/o tabacco, stato ansioso, stato di gravidanza.


Confezioni
Iopamidolo 10 flaconcini 100 ml 200 mg iodio/ml
Farmaci Equivalenti
Iopamidolo 10.000mg Iodio 50ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 15.000mg Iodio 50ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 18.500mg Iodio 50ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 20.000mg Iodio 100ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 30.000mg Iodio 100ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 37.000mg Iodio 100ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 4.000mg Iodio 20ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 40.000mg Iodio 200ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 6.000mg Iodio 20ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 60.000mg Iodio 200ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 7.400mg Iodio 20ml 10 Unita' Uso Parenterale
Iopamidolo 74.000mg Iodio 200ml 10 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Bioindustria L.i.m. Spa

Iopamidolo Somministrazione

Soluzione iniettabile per uso intra-arterioso, intratecale, endovenoso.


Dosaggi Iopamidolo

Al momento dell’esame il paziente deve essere digiuno e sufficientemente idratato. Se si esegue l’esame al mattino è opportuno il digiuno dalle ore 18.00 del giorno precedente nonché l’uso di un lassativo la sera antecedente l’indagine. Nei lattanti non devono essere usati lassativi e non si deve attuare il digiuno protratto. In urografia ed angiografia addominale la resa contrastografica sarà migliore se nell’intestino non vi saranno scorie alimentari o gas. Pertanto nelle 24 ore precedenti l’esame sono da evitarsi alimenti che producano scorie o meteorismo. E’ opportuno tranquillizzare il paziente con il colloquio o con i farmaci per evitare stati d’ansia, che aumentano il rischio di effetti collaterali gravi.

I pazienti ai quali devono essere somministrati mezzi di contrasto organoiodati per via intravascolare devono essere intervistati sull’eventuale presenza di gravidanza in atto, allattamento, allergie, eventuali terapie in atto comprese quelle di automedicazione e di tutte le altre situazioni rientranti tra le controindicazioni e precauzioni d’impieg


Effetti Iopamidolo

Cefalea, nausea e/o vomito (può essere più persistente in pazienti non adeguatamente idratati); meno frequentemente si manifestano vertigini, sonnolenza, dolore (p. es. alla nuca), malessere, debolezza, affaticamento, parestesie e, inoltre, disturbi della visione e dell'udito. Dopo 24 ore, può comparire un EEG non specifico e transitorio. A seguito della mielografia possono insorgere anche convulsioni tonico-cloniche. La ritardata comparsa degli effetti indesiderati (da 1 a 10 ore dopo l'iniezione) può essere dovuta a fenomeni di irritazione meningea: rigidità nucale, febbre, cefalea e leucocitosi nel liquor cerebrospinale. Anche la perdita del liquor dopo la puntura può causare tali effetti, i quali però scompaiono nell’arco di 24 ore. Gli effetti indesiderati di natura allergica sembrano essere molto rari a seguito di somministrazione intratecale. È possibile il manifestarsi di una sindrome ortostatica, con ipotensione e vertigini; specialmente quando l'iniezione del mezzo di contrasto e la mielografia vengono praticate con il paziente in posizione seduta piuttosto che sdraiata


Iopamidolo in Gravidanza

Le tecniche radiologiche comportano un certo rischio a causa dell'esposizione del feto alle radiazioni ionizzanti.

Non è noto se l'uso di mezzi di contrasto durante il travaglio o il parto abbia effetti indesiderati immediati o ritardati, se prolunghi la durata del travaglio o incrementi la probabilità della necessità di un parto con forcipe, di altri interventi ostetrici o della rianimazione del neonato.

In studi di teratologia condotti negli animali non sono stati osservati effetti teratogeni attribuibili a IOPAMIDOLO BIOINDUSTRIA LIM Tuttavia, non esistono studi adeguati, condotti con controlli appropriati in donne gravide. Non è stato accertato se IOPAMIDOLO BIOINDUSTRIA LIM attraversi la barriera placentare e/o raggiunga i tessuti fetali. Tuttavia, molti mezzi di contrasto iniettabili attraversano la barriera placentare nella donna e sembrano penetrare passivamente nei tessuti fetali. Poiché dai risultati degli studi di teratologia nell’animale non è sempre possibile prevedere l’eventuale risposta nell'uomo, IOPAMIDOLO BIOINDUSTRIA LIM dovrebbe essere usato in gravidanza solo in caso di effettiva necessità. Molti mezzi di contrasto iniettabili passano nel latte materno senza venire metabolizzati. Non è stato accertato se IOPAMIDOLO BIOINDUSTRIA LIM venga eliminato nel latte materno; tuttavia, è certo che IOPAMIDOLO BIOINDUSTRIA LIM non è assorbito nel tratto gastroenterico. Sebbene non sia stata ancora accertata la comparsa di effetti indesiderati nel lattante, la somministrazione intravascolare di mezzi di contrasto dovrebbe essere praticata con cautela in donne in allattamento, a causa della potenziale insorgenza di effetti indesiderati. Dopo somministrazione di IOPAMIDOLO BIOINDUSTRIA LIM, si raccomanda di sospendere l'allattamento al seno per almeno 24 ore.