Iomeron 400 Bugiardino
Il farmaco Iomeron 400 è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Iomeron 400 è Iomeprolo il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 110,37€ a confezione.
Scheda Tecnica Iomeron 400
Medicinale solo per uso diagnostico.
IOMERON 400 mg/ml soluzione iniettabile
Urografia endovenosa (adulti anche con insufficienza renale o diabete), TC (corpo), angiografia
convenzionale, DSA intraarteriosa, cardioangiografia (in adulti e in pediatria), coronarografia
convenzionale selettiva, coronarografia intervenzionale, fistolografia, galattografia,
dacriocistografia e scialografia.
Controindicazioni Iomeron 400
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
Somministrazione Intratecale
La concomitante somministrazione intratecale di corticosteroidi con Iomeprolo è controindicata.
Per la possibilità di sovradosaggio, è controindicata l’immediata ripetizione dell’esame mielografico
non andato a buon fine per problemi tecnici
- Confezioni
- Iomeron 400 1 flacone EV 100 ml 400 mg/ml
- Farmaci Equivalenti
- Iomeprolo 100.000mg 250ml 1 Unita' Uso Parenterale
- Iomeprolo 20.000mg 50ml 1 Unita' Uso Parenterale
- Iomeprolo 30.000mg 75ml 1 Unita' Uso Parenterale
- Iomeprolo 40.000mg 100ml 1 Unita' Uso Parenterale
- Iomeprolo 60.000mg 150ml 1 Unita' Uso Parenterale
- Iomeprolo 80.000mg 200ml 1 Unita' Uso Parenterale
- Ditta Produttrice
- Bracco Imaging Italia Srl
Iomeron 400 Somministrazione
Soluzione iniettabile.
Dosaggi Iomeron 400
Il dosaggio e la velocità di somministrazione possono variare in rapporto al quesito clinico, alla
tecnica impiegata, all’area da visualizzare, al tipo di apparecchiatura, nonché in rapporto
all’età, al peso corporeo, alla gittata cardiaca e alle condizioni generali del paziente.
Effetti Iomeron 400
- Mal di testa
- Bradicardia,
- Tachicardia
- Pallore
Iomeron 400 in Gravidanza
Studi nell'animale non hanno dimostrato effetti teratogeni o fetotossici da somministrazione di
iomeprolo. Analogamente ad altri mezzi di contrasto non ionici, mancano studi controllati in donne
in gravidanza atti a confermare l'innocuità anche nella specie umana. Dove possibile, le radiazioni
dovrebbero in ogni caso essere evitate durante la gravidanza e la reale necessità di un esame
radiologico, con o senza mezzo di contrasto, va per questa ragione accuratamente valutata in
rapporto al possibile rischio.