Intron A Bugiardino

Il farmaco Intron A è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Intron A è Interferone alfa 2B   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 166,16€ a confezione.

Scheda Tecnica Intron A

Epatite Cronica B: Trattamento di pazienti adulti affetti da epatite cronica B associata ad evidenza di replicazione virale (presenza di HBV-DNA e HBeAg), alanina amminotransferasi (ALT) elevata, infiammazione epatica attiva istologicamente comprovata e/o fibrosi. Epatite Cronica C: Pazienti adulti: Introna è indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da epatite cronica C con elevate transaminasi senza scompenso epatico e positivi per HCV-RNA sierico o anti-HCV. L´uso ottimale di Introna in questa indicazione è in associazione a ribavirina. Bambini e adolescenti: Introna è utilizzabile, in regime di combinazione con ribavirina, per il trattamento di bambini e adolescenti dai 3 anni in su, affetti da epatite cronica C, mai trattati in precedenza, senza scompenso epatico, e con presenza di HCV-RNA sierico.
La decisione di trattare deve essere presa caso per caso, valutando ogni evidenza di progressione di malattia quali infiammazione epatica e fibrosi, così come fattori prognostici di risposta, genotipo HCV e carica virale.
I benefici del trattamento attesi devono essere bilanciati con i profili di sicurezza osservati negli studi clinici su pazienti pediatrici. Leucemia a Cellule Capellute: Trattamento dei pazienti affetti da leucemia a cellule capellute.
Leucemia Mieloide Cronica: Monoterapia: Trattamento di pazienti adulti affetti da leucemia mieloide cronica positiva per il cromosoma Philadelphia o per la traslocazione bcr/abl. L´esperienza clinica indica che nella maggior parte dei pazienti trattati è ottenibile una maggiore/minore risposta ematologica e citogenetica.
Una risposta citogenetica maggiore è definita da cellule leucemiche Ph + < 34 % nel midollo osseo, mentre una risposta minore è definita da cellule Ph +  34 %, ma < 90 % nel midollo. Terapia di associazione: L´associazione di interferone alfa-2b e citarabina (Ara-C) somministrata durante i primi 12 mesi di trattamento ha dimostrato di migliorare in modo significativo la percentuale di risposte citogenetiche maggiori e di prolungare in modo significativo la sopravvivenza globale a tre anni rispetto ad interferone alfa-2b in monoterapia. Mieloma Multiplo: Terapia di mantenimento in pazienti che abbiano raggiunto una remissione obiettiva della malattia (riduzione maggiore del 50 % delle proteine di origine mielomatosa) in seguito ad una chemioterapia iniziale di induzione. L´attuale esperienza clinica indica che la terapia di mantenimento con interferone alfa-2b prolunga la fase di plateau; tuttavia gli effetti sulla sopravvivenza globale non sono stati dimostrati in modo conclusivo. Linfoma Follicolare: Trattamento del linfoma follicolare ad elevata massa neoplastica in aggiunta ad una appropriata polichemioterapia di induzione, quale ad esempio regimi tipo-CHOP.

Controindicazioni Intron A

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.  Anamnesi di grave patologia cardiaca preesistente, es.
scompenso cardiaco congestizio non controllato, infarto miocardico recente, gravi aritmie.  Grave disfunzione renale o epatica; compresa quella causata da metastasi.  Epilessia e/o funzionalità compromessa del sistema nervoso centrale (SNC).


Confezioni
Intron A 1 cartuccia SC EV 18.000.000 UI
Farmaci Equivalenti
Interferone Alfa 2b 10.000.000ui 1 Unita' Uso Parenterale
Interferone Alfa 2b 18.000.000ui 1 Unita' Uso Parenterale
Interferone Alfa 2b 25.000.000ui 1 Unita' Uso Parenterale
Interferone Alfa 2b 30.000.000ui 1 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Msd Italia Srl

Intron A Somministrazione

Polvere e solvente per soluzione iniettabile o per infusione Polvere da bianca a color crema.


Dosaggi Intron A

Il trattamento deve essere iniziato da un medico esperto nella gestione della patologia. Per alcune indicazioni non tutti i dosaggi e le concentrazioni sono appropriati.
Assicurarsi di selezionare un dosaggio e una concentrazione appropriati. Se compaiono eventi avversi durante il trattamento con Introna per qualsiasi indicazione, aggiustare il dosaggio o sospendere temporaneamente la terapia fino a scomparsa di tali effetti.
Sia nel caso di intolleranza persistente o ricorrente nonostante l'adeguato aggiustamento posologico sia nel caso di progressione della malattia, sospendere il trattamento con Introna.
Per gli schemi posologici di mantenimento somministrati per via sottocutanea è consentita, a discrezione del medico, la somministrazione attuata direttamente dal paziente. Epatite Cronica B: La dose raccomandata è compresa tra 5 e 10 milioni UI somministrati sottocute tre volte alla settimana (a giorni alterni) per un periodo da 4 a 6 mesi. La dose somministrata può essere ridotta del 50 % in caso si verifichi tossicità ematologica (globuli bianchi < 1.500/mm3, granulociti < 1.000/mm3, piastrine < 100.000/mm3).
Il trattamento deve essere sospeso in caso di grave leucopenia (< 1.200/mm3), grave neutropenia (< 750/mm3) o grave trombocitopenia (< 70.000/mm3). Per tutti i pazienti, se non si verifica alcun miglioramento dell'HBV-DNA nel siero dopo tre o quattro mesi di trattamento (alla dose massima tollerata), sospendere la terapia con Introna. Epatite Cronica C: Introna è somministrato sottocute a pazienti adulti al dosaggio di 3 milioni UI tre volte alla settimana (a giorni alterni), sia in monoterapia che in associazione con ribavirina. Bambini da 3 anni e più e adolescenti: Interferone alfa-2b 3 MUI/m2 viene somministrato sottocute 3 volte la settimana (a giorni alterni) in combinazione a ribavirina capsule o soluzione orale somministrata per via orale ogni giorno in due dosi separate da assumere con i pasti (mattino e sera). (Vedere il RCP della ribavirina capsule per il dosaggio di ribavirina capsule e le linee guida per l'aggiustamento posologico per la terapia di associazione.
Per i pazienti pediatrici con peso corporeo < 47 kg o che non sono in grado di deglutire le capsule vedere RCP di ribavirina soluzione orale). Pazienti con recidiva (adulti): Introna è somministrato in associazione con ribavirina. Sulla base dei risultati degli studi clinici, per i quali sono disponibili dati per 6 mesi di trattamento, si raccomanda di trattare i pazienti con Introna in associazione con ribavirina per 6 mesi. Pazienti mai trattati in precedenza: Adulti: L´efficacia di Introna viene aumentata quando somministrato in associazione a ribavirina.
Introna deve essere somministrato in monoterapia principalmente in caso di intolleranza o controindicazione alla ribavirina. Introna in associazione con ribavirina: Sulla base dei risultati degli studi clinici, per i quali sono disponibili dati fino a 12 mesi di trattamento, si raccomanda di trattare i pazienti con Introna in associazione con ribavirina per almeno 6 mesi. Il trattamento deve essere continuato per un altro periodo di 6 mesi (cioè per un totale di 12 mesi) in pazienti che presentino negativizzazione dell´HCV-RNA a 6 mesi, con genotipo virale 1 (come determinato prima del trattamento) ed una elevata carica virale prima del trattamento. Altri fattori prognostici negativi (età > 40 anni, sesso maschile, fibrosi) devono essere presi in considerazione per estendere la terapia a 12 mesi. Durante gli studi clinici, i pazienti che non mostravano una risposta virologica dopo 6 mesi di trattamento (HCV-RNA al di sotto del limite più basso di rilevabilità) erano destinati a non avere una risposta virologica sostenuta (HCV-RNA al di sotto del limite più basso di rilevabilità sei mesi dopo la sospensione del trattamento). Introna in monoterapia: La durata ottimale della monoterapia con Introna non è ancora stata completamente stabilita, ma si consiglia una terapia compresa tra 12 e 18 mesi. Si raccomanda di trattare i pazienti con Introna in monoterapia per almeno 3 - 4 mesi, dopodiché deve essere determinato lo stato dell´HCV-RNA.


Effetti Intron A

Depressione, insonnia, ansia, labilità emotiva*, agitazione, nervosismoConfusione, disturbi del sonno, diminuzione della libidoIdeazione suicidariaSuicidio, tentativi di suicidio, comportamento aggressivo (talvolta rivolto verso gli altri), psicosi, comprese allucinazioniVariazione dello stato mentale§


Intron A in Gravidanza

Le donne in età fertile devono fare uso di un contraccettivo efficace durante il trattamento.
Introna deve essere utilizzato con cautela negli uomini in età fertile.
Nelle donne trattate con interferone leucocitario umano sono state osservate riduzioni dei livelli sierici di estradiolo e progesterone. Non vi sono dati adeguati riguardanti l´uso di interferone alfa-2b in donne in gravidanza.
Gli studi effettuati su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva.
Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto.
Introna deve essere utilizzato durante la gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il potenziale rischio per il feto. Non è noto se i componenti del farmaco vengano escreti con il latte materno.
A causa delle potenziali reazioni avverse nei bambini allattati al seno, l´allattamento deve essere interrotto prima dell´inizio del trattamento. Terapia di associazione con ribavirina: La ribavirina causa gravi disfunzioni alla nascita se somministrata durante la gravidanza.
La terapia con ribavirina è controindicata nelle donne in gravidanza.
Le pazienti di sesso femminile o le partner di pazienti maschi che assumono Introna in associazione a ribavirina devono porre estrema attenzione nell´evitare la gravidanza.
Sia le femmine in età fertile che i loro partner devono utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e nei 4 mesi dopo il termine del trattamento.
I pazienti di sesso maschile e le loro partner in età fertile devono ricorrere entrambi ad un adeguato metodo contraccettivo durante il trattamento e per 7 mesi dopo la conclusione del trattamento (vedere RCP di ribavirina).