Imolast Bugiardino
Il farmaco Imolast è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Imolast è Latanoprost/timololo il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 9,5€ a confezione.
Scheda Tecnica Imolast
Imolast è indicato per la riduzione della pressione intraoculare (PIO) in pazienti con glaucoma ad angolo aperto e in
pazienti con ipertensione oculare, che non rispondono sufficientemente ai beta-bloccanti per
uso topico.
Controindicazioni Imolast
Imolast è controindicato nei pazienti affetti da:
•
Malattie delle vie aeree da ipereattività, inclusa asma bronchiale o anamnesi di asma
bronchiale, broncopneumopatia cronica ostruttiva grave.
•
Bradicardia sinusale, sindrome del nodo del seno, blocco seno-atriale, blocco
atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato da pacemaker, insufficienza
cardiaca manifesta, shock cardiogeno.
•
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Confezioni
- Imolast collirio 2,5 ml 0,005% + 0,5%
- Farmaci Equivalenti
- Latanoprost+timololo 0,005+0,5% 30 Unita' Uso Oftalmico
- Latanoprost+timololo 50mcg/ml+5mg/ml 2,5ml Soluzione Uso Oftalmico
- Ditta Produttrice
- Genetic Spa
Imolast Somministrazione
Le lenti a contatto devono essere rimosse prima dell’instillazione del collirio e possono essere
riapplicate dopo 15 minuti.
Se si usa più di un farmaco oftalmico per uso topico, i farmaci devono essere somministrati
almeno cinque minuti l’uno dall’altro.
Occludendo il condotto nasolacrimale o chiudendo le palpebre per 2 minuti, si riduce
l’assorbimento sistemico. Questo può determinare una riduzione delle reazioni avverse
sistemiche ed un incremento dell’attività locale.
Dosaggi Imolast
La terapia raccomandata è una goccia una volta al giorno nell’occhio(i) da trattare.
In caso di mancata somministrazione di una dose, il trattamento deve continuare con la dose
successiva, come prescritto. La dose non deve superare una goccia al giorno nell’occhio(i) da
trattare.
Effetti Imolast
L’instillazione di collirio può causare un annebbiamento transitorio della vista. I pazienti non
devono guidare o utilizzare macchinari fino a quando questo effetto non sia risolto. Per quanto concerne il latanoprost, la maggioranza degli effetti indesiderati riguarda il
sistema oculare. Nei risultati ottenuti dalla fase di estensione degli studi clinici principali di
Imolast, nel 16-20% dei pazienti è stato riscontrato un aumento della pigmentazione
dell’iride, che può risultare permanente. In uno studio in aperto di 5 anni sulla sicurezza di
latanoprost, il 33% dei pazienti ha sviluppato la pigmentazione dell’iride.
Imolast in Gravidanza
Non ci sono dati sufficienti relativi all’uso di latanoprost (uno dei principi attivi del Imolast) in donne in gravidanza. Studi
nell'animale hanno mostrato tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale
per l'uomo non è conosciuto.