Ibifen Bugiardino

Il farmaco Ibifen è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Ibifen è Ketoprofene   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 3,98€ a confezione.

Scheda Tecnica Ibifen

IBIFEN GOCCE ORALI SOLUZIONE
Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari, dolori mestruali).
IBIFEN ALTRE FORME ORALI
Artrite reumatoide, spondilite anchilosante, gotta acuta, osteoartrosi a varia localizzazione,
sciatalgie, radicoliti, mialgie, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, sinoviti, capsuliti, contusioni,
distorsioni, lussazioni, strappi muscolari, flebiti, tromboflebiti superficiali, linfangiti, affezioni
flogistiche dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.
IBIFEN PER USO INIETTABILE
Trattamento sintomatico di episodi dolorosi acuti in corso di affezioni infiammatorie dell’apparato
muscoloscheletrico.

Controindicazioni Ibifen

- Ibifen è controindicato nei pazienti che hanno una storia di reazioni di ipersensibilità come
broncospasmo, attacchi d'asma, rinite, orticaria o altre reazioni di tipo allergico al ketoprofene, ASA
o altri FANS. In questi pazienti sono state segnalate reazioni anafilattiche gravi, raramente fatali (si
applica a Ibifen capsule, compresse, granulato e gocce)
- Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze strettamente
correlate dal punto di vista chimico. In particolare ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei
(vedere di seguito)
- Il Ketoprofene è inoltre controindicato nel terzo trimestre di gravidanza, durante l’allattamento ed in età pediatrica.
Il Ketoprofene è controindicato nei seguenti casi:
- Grave insufficienza cardiaca
- Storia di ulcera peptica attiva o ricorrente/emorragia (due o più episodi distinti di dimostrata
ulcerazione o sanguinamento)
- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione, relativa a precedente terapia con FANS (si
applica a Ibifen capsule, compresse, granulato e gocce).
- Diatesi emorragica
- Grave insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi)
- Grave insufficienza renale
- In corso di terapia diuretica intensiva


Confezioni
Ibifen 30 bust grat eff 50 mg
Farmaci Equivalenti
Ketoprofene 100mg 30 Unita' Uso Orale
Ketoprofene 100mg 6 Unita' Uso Parenterale
Ketoprofene 100mg 6 Unita' Uso Parenterale Ev
Ketoprofene 200mg 30 Unita' Uso Orale
Ketoprofene 50mg 30 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
I.b.i.giovanni Lorenzini Spa

Ibifen Somministrazione

- Capsule rigide
- Compresse a rilascio prolungato
- Granulato effervescente
- Gocce orali soluzione
- Soluzione iniettabile


Dosaggi Ibifen

Adulti e ragazzi oltre i 15 anni:
La dose massima giornaliera è 200 mg. Il rapporto rischio e beneficio deve essere attentamente
considerato prima di iniziare il trattamento con la dose giornaliera di 200 mg, e dosi più alte non
sono raccomandate.
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più
breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.

La dose massima giornaliera è 200 mg. Il rapporto rischio e beneficio deve essere attentamente
considerato prima di iniziare il trattamento con la dose giornaliera di 200 mg, e dosi più alte non
sono raccomandate (vedi anche sezione 4.4).
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più
breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedi sezione 4.4).
IBIFEN 50 mg CAPSULE RIGIDE
2 – 4 capsule al giorno ripartite ai pasti.
IBIFEN 100 mg CAPSULE RIGIDE
1 – 2 capsule al giorno ripartite ai pasti.
IBIFEN 200 mg COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO
1 compressa al giorno subito dopo i pasti.
IBIFEN 50 mg GRANULATO EFFERVESCENTE
3 bustine al giorno.
IBIFEN 25 mg/ml GOCCE ORALI SOLUZIONE
20 – 30 gocce, 3-4 volte al dì (20 gocce = 1 ml)
Le gocce devono essere assunte in poca acqua preferibilmente durante i pasti.
IBIFEN 100 mg/2,5 ml SOLUZIONE INIETTABILE PER USO INTRAMUSCOLARE
100 mg 1-2 volte al giorno
IBIFEN 100 mg/5 ml SOLUZIONE INIETTABILE PER USO ENDOVENOSO
100 mg 1-2 volte al giorno


Effetti Ibifen

- Mal di testa, vertigini, sonnolenza.
- Dispepsia (solo per Ibifen capsule, compresse, granulato e gocce), nausea, dolore addominale (dolore addominale si applica solo a Ibifen capsule, compresse, granulato e gocce), vomito.


Ibifen in Gravidanza

L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo
sviluppo embrio/fetale.
Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione
cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi
della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a
circa l’1,5 %. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli
animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un
aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di
incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui
erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.
Nel corso del primo e secondo trimestre di gravidanza, ketoprofene non deve essere somministrato
se non strettamente necessario. Se ketoprofene viene utilizzato da una donna che sta cercando di
concepire, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto
il più basso e la durata del trattamento più breve possibile.
Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono
esporre il feto a :
- tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare)
- disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios
la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:
- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può
occorrere anche a dosi molto basse
- inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio Di conseguenza, ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.