Homer Bugiardino
Il farmaco Homer è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Homer è Amoxicillina/acido clavulanico il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 7,9€ a confezione.
Scheda Tecnica Homer
4.1 Indicazioni terapeutiche
HOMER è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e nei bambini:
· Sinusite batterica acuta (diagnosticate in modo adeguato)
· Otite media acuta
· Esacerbazioni acute di bronchiti croniche (diagnosticate in modo adeguato)
· Polmonite acquisita in comunità
· Cistite
· Pielonefrite
· Infezioni della pelle e dei tessuti molli in particolare cellulite, morsi di animale,
ascesso dentale grave con cellulite diffusa.
· Infezioni ossee ed articolari, in particolare osteomielite.
Si devono tenere in considerazione le linee-guida ufficiali sull’uso appropriato degli
agenti antibatterici.
Controindicazioni Homer
Ipersensibilità al principio attivo, a qualsiasi penicillina o ad uno qualsiasi degli
eccipienti.
Anamnesi positiva per gravi reazioni di ipersensibilità immediata (ad esempio
anafilassi) ad altri agenti beta-lattamici (ad esempio cefalosporine, carbapenemi o
monobattamici).
Anamnesi positiva per ittero/insufficienza epatica dovuti ad amoxicillina/acido
clavulanico.
- Confezioni
- Homer 12 compresse riv 875 mg + 125 mg
- Farmaci Equivalenti
- Amoxicillina+acido Clavulanico 875+125mg 12 Unita' Uso Orale
- Ditta Produttrice
- So.se.pharm Srl
Homer Somministrazione
Compresse rivestite con film
Polvere per sospensione orale
Dosaggi Homer
Per adulti e bambini di peso ≥ 40 kg questa formulazione di HOMER fornisce una dose
totale giornaliera di 1750 mg di amoxicillina/250 mg di acido clavulanico con dosaggio
di due volte al giorno e di 2625 mg di amoxicillina/375 mg di acido clavulanico per il
dosaggio di tre volte al giorno, quando somministrato come raccomandato di seguito.
Per i bambini di peso
Effetti Homer
- Candidosi mucocutanea
- Nausea
- Vomito
- Diarrea
Homer in Gravidanza
Studi negli animali non indicano effetti dannosi, diretti o indiretti, relativi alla
gravidanza, allo sviluppo embrionale/fetale, al parto o allo sviluppo postnatale. Dati limitati sull’uso di amoxicillina/acido clavulanico durante la
gravidanza negli esseri umani non indicano un aumento nel rischio di malformazioni
congenite. In un unico studio in donne con rottura prematura pretermine delle
membrane fetale è stato segnalato che il trattamento profilattico con
amoxicillina/acido clavulanico può essere associato ad un aumentato rischio di
enterocolite necrotizzante nei neonati.
L’uso in gravidanza deve essere evitato, a meno che non sia considerato essenziale da
parte del medico.