Herzaplus Bugiardino

Il farmaco Herzaplus è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Herzaplus è Ramipril/idroclorotiazide   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 3,3€ a confezione.

Scheda Tecnica Herzaplus

Trattamento dell’ipertensione.
Questa associazione a dose fissa è indicata nei pazienti la cui pressione
arteriosa non è adeguatamente controllata con ramipril da solo o
idroclorotiazide da sola.

Controindicazioni Herzaplus

- Ipersensibilità al principio attivo o ad altri ACE inibitori (inibitori
dell’Enzima di Conversione dell’Angiotensina), ad idroclorotiazide, ad altri
diuretici tiazidici, alle sulfonamidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Riscontro anamnestico di angioedema (ereditario, idiopatico o pregresso
angioedema con ACE inibitori o AIIRA)
- Trattamenti extracorporei che portano il sangue a contatto con superfici
caricate negativamente.
- Stenosi bilaterale significativa dell’arteria renale o stenosi unilaterale in
pazienti con rene unico funzionante.
- Secondo e terzo trimestre di gravidanza


Confezioni
Herzaplus 14 compresse 5 mg + 25 mg
Farmaci Equivalenti
Ramipril+idroclorotiazide 5+25mg 14 Unita' Uso Orale
Ditta Produttrice
Epifarma Srl

Herzaplus Somministrazione

Compresse per uso orale.


Dosaggi Herzaplus

Adulti:
La dose deve essere individualizzata in accordo con il profilo del paziente ed il controllo della pressione arteriosa.
La somministrazione della associazione fissa di ramipril e idroclorotiazide è
solitamente raccomandata dopo titolazione del dosaggio con uno dei
componenti singoli.
HERZAPLUS deve essere iniziato al più basso dosaggio disponibile. Se
necessario, la dose può essere aumentata progressivamente per raggiungere il valore di pressione arteriosa richiesto; le dosi massime
consentite sono 10 mg di ramipril e 25 mg di idroclorotiazide al giorno.


Effetti Herzaplus

- Cefalea,
- Capogiri
- Vertigini,
- Parestesia,
- Tremore, disordini dell’equilibrio, sensazione di bruciore disgeusia, ageusia


Herzaplus in Gravidanza

L’uso di HERZAPLUS non è raccomandato durante il primo trimestre di
gravidanza ed è controindicato durante il secondo
ed il terzo trimestre di gravidanza.
L’evidenza epidemiologica relativa al rischio di teratogenicità a seguito
dell’esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza
non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non può essere escluso un piccolo
aumento del rischio.
Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a
trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza
per l’uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il
proseguimento della terapia con un ACE inibitore.
Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE
inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve
iniziare una terapia alternativa.