Gluscan Bugiardino
Il farmaco Gluscan è un farmaco di classe H, Il principio attivo del Gluscan è Fluoro-18F-desossiglucosio il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa -€ a confezione.
Scheda Tecnica Gluscan
Medicinale solo per uso diagnostico.
Il fluorodesossiglucosio (18F) è indicato per l’uso con la tomografia ad emissione di positroni (PET) negli adulti e la popolazione pediatrica.
Diagnosi:
· Caratterizzazione di noduli polmonari solitari
· Ricerca di neoplasie di origine sconosciuta, rivelate ad esempio da
adenopatie cervicali, metastasi epatiche od ossee
· Caratterizzazione di masse pancreatiche.
Stadiazione :
· Cancro della testa e del collo, compresa l’assistenza nella biopsia guidata
· Carcinoma polmonare primitivo
· Carcinoma mammario localmente avanzato
· Carcinoma esofageo
· Carcinoma pancreatico
· Carcinoma colon–rettale, in particolare per la ristadiazione delle recidive
· Linfoma maligno
· Melanoma maligno, indice di Breslow >1,5 mm o metastasi linfonodali alla
prima diagnosi
Controindicazioni Gluscan
Ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Confezioni
- Gluscan 1 flaconcino multid 10 ml 600 MBq/ml
- Farmaci Equivalenti
- Fluoro-18f-desossiglucosio 600mbq/ml 10ml 1 Unita' Uso Parenterale
- Ditta Produttrice
- Advanced Acceler. Applic. Sa
Gluscan Somministrazione
Soluzione iniettabile. Per uso parenterale.
Dosaggi Gluscan
Adulti e anziani
L’attività raccomandata nel paziente adulto avente un peso corporeo di 70 kg è
compresa tra 100 e 400 MBq (tale attività deve essere adattata a seconda del peso
corporeo del paziente, del tipo di apparecchiatura utilizzata e della modalità di
acquisizione), somministrata per via endovenosa diretta.
Effetti Gluscan
L’esposizione a radiazioni ionizzanti è correlata all’induzione di cancro e al
potenziale sviluppo di difetti ereditari. Poiché la dose efficace è di 7,6 mSv quando
si somministra l’attività massima raccomandata di 400 MBq, si prevede una bassa
probabilità di comparsa di queste reazioni avverse
Gluscan in Gravidanza
Gli esami con radionuclidi eseguite su donne in stato di gravidanza comportano la somministrazione di radiazioni anche al feto.
Durante la gravidanza devono pertanto essere effettuati solamente quegli esami obbligatori per i quali i possibili benefici superano di gran lunga i rischi incorsi dalla madre e dal feto.