Gentalyn Bugiardino

Il farmaco Gentalyn è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Gentalyn è Gentamicina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 3,1€ a confezione.

Scheda Tecnica Gentalyn

Infezioni da germi sensibili alla gentamicina:
· Forme pleuro-polmonari: bronchiti, broncopolmoniti, polmonite franca lobare, pleuriti,
empiemi.
· Infezioni urinarie acute e croniche: cistiti, pieliti, cistopieliti, pielonefriti, calcolosi infette
(del bacinetto, dell’uretere, della vescica), uretriti, prostatiti, vescicoliti.
· Stati settici: batteriemie, setticemie, setticopiemie, sepsi neonatali.
· Infezioni del sistema nervoso: meningiti, meningoencefaliti, ecc.
· Infezioni chirurgiche: ascessi, flemmoni, osteomieliti, infezioni traumatiche.
· Infezioni otorinolaringoiatriche: otiti medie purulente, sinusiti, mastoiditi, tonsilliti,
faringotonsilliti.
· Infezioni ostetrico-ginecologiche: aborto settico, metriti, parametriti, salpingiti, salpingoovariti,
pelvi-peritoniti, mastiti, ecc.
· Ustioni: infezioni insorte nelle gravi ustioni e nei trapianti cutanei, eventualmente in
associazione alla forma topica.
Nelle infezioni da germi gram-negativi sospette o documentate, Gentalyn può essere
considerato come farmaco di scelta.
Nelle infezioni gravi che mettono in pericolo la vita del paziente Gentalyn può essere
somministrato in associazione ad un antibiotico beta-lattamico.

Controindicazioni Gentalyn

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Una anamnesi di ipersensibilità o di reazioni tossiche agli aminoglicosidi controindica l’uso
dell’antibiotico.
Controindicato in gravidanza


Confezioni
Gentalyn 1 fiala 1,5 ml 120 mg
Farmaci Equivalenti
Gentamicina 80mg 1 Unita' Uso Parenterale
Gentamicina Solfato 120mg 1 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Msd Italia Srl
Schering Plough Spa

Gentalyn Somministrazione

Soluzione iniettabile per uso endovenoso (e.v.) e per uso intramuscolare (i.m.).


Dosaggi Gentalyn

Gentalyn può essere somministrato per via intramuscolare o endovenosa. La posologia è
identica. La via endovenosa è consigliabile nei casi in cui la somministrazione
intramuscolare non è attuabile (pazienti in stato di shock, con manifestazioni emorragiche,
disordini ematologici, gravi ustioni o ridotta massa muscolare, portatori di forme
mieloproliferative). La somministrazione endovenosa sarà effettuata preferibilmente
mediante perfusione in 1-2 ore, alle stesse dosi previste per la via intramuscolare.
Ogni singola dose dovrà essere diluita in 100-200 ml di soluzione fisiologica o di destrosio
al 5%; nei bambini il volume del diluente sarà ridotto. In ogni caso la concentrazione di
Gentalyn soluzione non dovrebbe superare 1 mg/ml (0,1%).
Gentalyn è stato anche iniettato per via endovenosa senza diluizione (la metodologia è
peraltro da limitarsi a casi eccezionali).
Altre vie di somministrazione: esistono esperienze cliniche sull’impiego di Gentalyn per via
endorachidea ed intraventricolare (adulti 4-8 mg/die, bambini 1-2 mg/die).


Effetti Gentalyn

Nefrotossicità: sono stati segnalati effetti collaterali di tipo renale, come dimostrato dalla
presenza nelle urine di filamenti, cellule o proteine, o dall’aumento nel sangue dell’azoto
ureico e dell’azoto non proteico, della creatinina sierica e dall’oliguria. Anziani e bambini
possono essere particolarmente a rischio, occorre quindi una stretta sorveglianza clinica. È
consigliabile effettuare una valutazione basale e periodica della funzionalità renale e degli
elettroliti sierici per i pazienti che ricevono una terapia prolungata (maggiore di 7-10 giorni)
con Gentalyn o che possono essere trattati con dosi più elevate di quelle consigliate per
l’età, il peso o la presunta funzionalità renale.
Gli effetti indesiderati renali sono stati riferiti più frequentemente in soggetti con ridotta
funzionalità renale o trattati per periodi più lunghi o con dosi più elevate di quelle
consigliate.
Neurotossicità: sono stati segnalati effetti indesiderati a carico dei rami vestibolare e uditivo
dell’ottavo paio di nervi cranici, prevalentemente in pazienti con insufficienza renale e in
pazienti sottoposti a trattamenti protratti e/o con dosi elevate. I sintomi riscontrati includono
ronzii, capogiri, vertigini, tinnito e riduzione della sensibilità uditiva. La riduzione della
sensibilità uditiva si manifesta inizialmente con la diminuzione dell’acuità dei toni alti e può
essere di tipo irreversibile.


Gentalyn in Gravidanza

Gli antibiotici aminoglicosidici attraversano la placenta e possono causare danni fetali
qualora somministrati a donne in gravidanza. Sono stati riportati casi di sordità congenita
bilaterale irreversibile in bambini le cui madri avevano ricevuto aminoglicosidi, incluso
Gentalyn, durante la gravidanza.
Se Gentalyn viene somministrato durante la gravidanza o se la paziente si accorge di avere
iniziato una gravidanza mentre assume Gentalyn, la paziente stessa deve essere avvertita del
potenziale rischio per il feto.
In donne che allattano, Gentalyn è escreto nel latte materno in piccole quantità. A causa
delle potenziali reazioni avverse gravi correlabili agli aminoglicosidi, occorre decidere se
interrompere l’allattamento o sospendere il trattamento, tenendo in considerazione
l’importanza del farmaco per la madre.