Frimaind Bugiardino

Il farmaco Frimaind è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Frimaind è Citalopram   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 6,8€ a confezione.

Scheda Tecnica Frimaind

Trattamento delle sindromi depressive endogene e prevenzione delle ricadute e delle ricorrenze. Disturbi d'ansia con crisi di panico con o senza agorafobia.

Controindicazioni Frimaind

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Età inferiore ai 18 anni.
Citalopram è controindicato per i pazienti di cui è noto che sono affetti da prolungamento
dell’intervallo QT o sindrome congenita del QT lungo.
Citalopram è controindicato in co-somministrazione con medicinali noti per causare un
prolungamento dell’intervallo QT.
La somministrazione contemporanea di inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI) e
MAO-inibitori può causare gravi reazioni avverse, a volte letali. Alcuni casi si presentano
con le caratteristiche simili alla sindrome serotoninergica.
Citalopram non deve essere somministrato a pazienti in trattamento con Inibitori delle
Monoamino ossidasi (I-MAO) inclusa la selegilina in dosi giornaliere superiori a 10 mg/die.
Citalopram non deve essere somministrato prima di 14 giorni dopo la sospensione di un IMAO
irreversibile o per il tempo specificato dopo l’interruzione di un I-MAO reversibile
(RIMA) come indicato nel foglietto illustrativo del RIMA.
Gli I-MAO non devono essere somministrati prima di 7 giorni dopo la sospensione del
citalopram


Confezioni
Frimaind 28 compresse riv 20 mg
Farmaci Equivalenti
Citalopram 20mg 28 Unita' Uso Orale
Citalopram 4% 15ml Uso Orale
Ditta Produttrice
So.se.pharm Srl

Frimaind Somministrazione

Compresse rivestite con film.


Dosaggi Frimaind

FRIMAIND deve essere somministrato come singola dose orale giornaliera da 20 mg.
Sulla base della risposta individuale del paziente, la dose può essere aumentata fino ad un
massimo di 40 mg al giorno.
L'effetto antidepressivo si manifesta generalmente in 2-4 settimane dall'inizio della
terapia; è opportuno che il paziente venga seguito dal medico fino a remissione dello stato
depressivo. Poiché il trattamento con antidepressivi è sintomatico, esso deve essere
continuato per un appropriato periodo di tempo, in genere 4-6 mesi nelle malattie
maniaco-depressive.
In pazienti con depressione unipolare ricorrente può essere necessario continuare la
terapia di mantenimento per lungo tempo al fine di prevenire nuovi episodi depressivi.


Effetti Frimaind

Diminuzione dell’appetito, diminuzione del peso.
Agitazione, libido diminuita, ansia, nervosismo, stato confusionale, orgasmo anormale (donne), disturbi dell’attività onirica.
Sonnolenza, insonnia, tinnito.


Frimaind in Gravidanza

Un gran numero di dati su donne in gravidanza (più di 2500 risultati pubblicati), indicano
nessuna tossicità malformativa feto/neonatale. Il citalopram può essere usato durante la
gravidanza, se clinicamente necessario, tenendo in considerazione gli aspetti menzionati di
seguito.
I neonati devono essere tenuti in osservazione se l’uso del citalopram nella madre si è
protratto nelle ultime fasi della gravidanza, in particolare nel terzo trimestre. Durante la
gravidanza deve essere evitata una brusca interruzione.
In seguito all’uso da parte della madre di SSRI/SNRI durante le ultime fasi della gravidanza,
il neonato può manifestare i seguenti sintomi: disturbi respiratori, cianosi, apnea,
convulsioni, temperatura instabile, difficoltà nella nutrizione, vomito, ipoglicemia,
ipertonia, ipotonia, iperriflessia, tremori, nervosismo, irritabilità, letargia, pianto cronico,
sonnolenza e difficoltà a dormire. Questi sintomi possono essere dovuti agli effetti
serotonergici oppure ai sintomi da sospensione. Nella maggior parte dei casi le
complicazioni iniziano immediatamente dopo il parto o nelle ore immediatamente
successive (meno di 24 ore).
Dati epidemiologici hanno suggerito che l’uso di SSRI in gravidanza ,soprattutto verso la
fine della gravidanza, può aumentare il rischio di ipertensione polmonare persistente nel
neonato (PPHN). Il rischio osservato è stato di circa 5 casi ogni 1000 gravidanze. In
generale si verificano 1-2 casi di PPHN ogni 1000 gravidanze.