Fraxiparina Bugiardino

Il farmaco Fraxiparina è un farmaco di classe A, Il principio attivo del Fraxiparina è Nadroparina   il prezzo rilevato per la vendita di questo farmaco è di circa 57,09€ a confezione.

Scheda Tecnica Fraxiparina

• Profilassi delle trombosi venose profonde (TVP) in chirurgia generale e in chirurgia ortopedica.

• Trattamento delle trombosi venose profonde.

• Prevenzione della coagulazione in corso di emodialisi.

• Trattamento dell’angina instabile e dell’infarto miocardico non-Q.

Controindicazioni Fraxiparina

• Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

• Anamnesi positiva per trombocitopenia con nadroparina

• Sanguinamento attivo o aumentato rischio emorragico legati a disturbi dell’emostasi, ad eccezione della coagulazione intravascolare disseminata non indotta da eparina.

• Lesioni organiche a rischio di sanguinamento (ulcera peptica in fase attiva retinopatie, sindrome emorragica)

• Accidenti cerebrovascolari emorragici.

• Endocardite infettiva acuta.

• Insufficienza renale grave (clearance della creatinina


Confezioni
Fraxiparina 10 siringhe SC 5.700 UI 0,6 ml
Farmaci Equivalenti
Nadroparina 2.850ui Axa/0,3ml 6 Unita' Uso Parenterale
Nadroparina 3.800ui 6 Unita' Uso Parenterale
Nadroparina 5.700ui 10 Unita' Uso Parenterale
Nadroparina 7.600ui 10 Unita' Uso Parenterale
Nadroparina 9.500ui 10 Unita' Uso Parenterale
Ditta Produttrice
Glaxosmithkline Spa

Fraxiparina Somministrazione

Soluzione iniettabile per uso sottocutaneo e per emodialisi.


Dosaggi Fraxiparina

Un’iniezione per via sottocutanea di 0,3 ml (2.850 U.I. antiXa) 2-4 ore prima dell’intervento.

Successivamente ogni 24 ore per almeno 7 giorni; in tutti i casi si deve continuare la profilassi per tutto il periodo a rischio e almeno fino alla ripresa della deambulazione del paziente.

La posologia, che consiste in un’unica iniezione sottocutanea quotidiana, deve essere adattata in funzione del peso del paziente, secondo la tabella sottostante.

Un’iniezione preoperatoria di 38 U.I. antiXa/kg 12 ore prima dell’intervento, una postoperatoria 12 ore dopo la fine dell’intervento, quindi un’iniezione quotidiana fino al 3° giorno postoperatorio incluso; 57 U.I. antiXa/kg/die a partire dal 4° giorno postoperatorio.

La durata del trattamento è di almeno 10 giorni; in tutti i casi si deve continuare la profilassi per tutto il periodo a rischio e almeno fino alla ripresa della deambulazione del paziente.


Effetti Fraxiparina

Aumento delle transaminasi, in genere transitorio.
ematoma nel sito dell’iniezione.

In alcuni casi si può notare la comparsa di noduli fissi che non sono indice di un incistamento di eparina.

Generalmente questi noduli scompaiono dopo alcuni giorni.

Comune: reazione nel punto di iniezione

Calcinosi nel punto di iniezione

La calcinosi è più frequente nei pazienti con produzione anormale di fosfato di calcio, così come in alcuni casi di insufficienza renale cronica.


Fraxiparina in Gravidanza

Gli studi nell’animale non hanno evidenziato alcuna attività teratogena o fetotossica. Tuttavia, esistono solo dati clinici limitati riguardanti il passaggio di nadroparina attraverso la placenta nelle donne in gravidanza.

Pertanto l’uso di nadroparina in gravidanza non è consigliato, a meno che i benefici terapeutici superino i possibili rischi.